- Chi è jazzer?
Mi chiamo Francesco Soliani, sono nato il 12/06/1967 a Venezia, vivo e lavoro in provincia di Venezia. Attualmente sono impiegato amministrativo presso un’associazione di servizi, lavoro che non è legato in nessun modo con le mie passioni, la fotografia e la musica. Passioni che entrambe hanno avuto una sua concreta realizzazione con la presenza on-line.
Sono l’unico responsabile del sito e mi assumo tutte le responsabilità circa la sua attività del sito e i contenuti.
- Che cos’è jazzer?
Jazzer nasce dalla voglia di parlare di musica, cercando di creare un punto di incontro per gli appassionati di musica che vogliono scambiarsi idee, pareri e segnalare i dischi che sono piaciuti. Jazzer non vuol dire solo jazz, vuol dire anche classica, rock, avanguardia, alternative ecc… perché la musica non ha confini e, per quanto mi riguarda, è impossibile da classificare.
- Perché jazzer?
Non solo per il jazz in senso stretto, ma anche per il suono della parola, per quello che la stessa fa venire alla mente. Jazz perché è la musica del ’900 appena trascorso, una d’arte dai molteplici aspetti che ha influenzato e continua ad influenzare buona parte della musica prodotta nel secolo.
- Cronologia
07/10 – Jazzer torna ad essere aggiornato. Thelonious.it è servito per maturare un’idea nuova di fare web, ovvero l’idea di libertà e indipendenza rispetto a quando e come scrivere, senza scadenze fisse, senza date, senza progetti, scrivendo solo per chi mi va di farlo, ovvero per me.
Allora via i contenuti non prettamente musicali: jazzer torna ad essere un sito che parla di musica e in minima parte di letteratura, con leggerezza e la migliore cura possibile.
Dal punto di vista gestionale ho provveduto alla completa ri-organizzazione del sito con importazione di tutti i vecchi contenuti nella piattaforma wordpress (questo è il nuovo feed) per una maggiore facilità e versatilità di utilizzo.
2008/2010 – La presenza sul web non si interrompe: sotto le mentite spoglie di thelonious.it continua a scrivere di musica e di altro
07/07 – Jazzer si ferma e si prende una pausa.
08/06 – Completa revisione del sito per adeguarlo agli ultimi standard del web. Ora tutte le pagine di Jazzer sono più “leggere”, compatibili con tutti i browser e con il linguaggio XHTML. Ho rivisto anche il blog – che resta non-XHTML compatibile per problemi non dipendenti dalla mia volontà – per uniformarlo al sito.
04/05 – Mio malgrado ho preso una decisione molto, molto sofferta: per vari motivi sono costretto a sospendere la sezione in lingua inglese del sito. Mi dispiace molto perché almeno un 20% dei miei visitatori provengono dall’estero.
01/05 – Effettuato il restyling del blog.
12/04 – Pur essendo lusingato di vedere quanti avevano piacere che le loro iniziative venissero inserite in un sito piccolo come il mio, per motivi di tempo, devo purtroppo rinunciare alla sezione “Bacheca”.
09/04 – Aggiunta la sezione “Dischi in pillole” per recensioni non più lunghe di 100 parole e la sezione “Bacheca” per la segnalazione di eventi jazz in Italia.
09/04 – Completa revisione grafica e riorganizzazione del sito per renderlo più leggibile e più “moderno”. Piccole revisioni dei testi, nessuna revisione nelle recensioni.
07/04 – Affianco al sito un blog nel quale poter parlare non solo di musica.
05/04 – Colpo grosso per jazzer. Grazie alla mia collaborazione con il periodico Finnegans riesco ad intervistare i Tuxedomoon in occasione del concerto di presentazione del nuovo disco. Gran bella giornata. Esce lo speciale.
04/03 – Jazzer diventa internazionale. E’ on-line la versione in inglese; spero che sia perlomeno comprensibile… A seguito di questo è stata rivista leggermente la grafica.
10/01 – Aggiunto il guestsbook, strumento utile per il contatto con i visitatori.
08/01 – E’ on-line il sito con una versione grafica definitiva.
06/01 – Registrato il dominio jazzer.it.
03/01 – Passato un po’ di tempo, servito per la progettazione e per imparare un po’ di html, è on line una versione sperimentale in uno spazio web gratuito.
12/00 – Da un vecchio progetto di far nascere una fanzine, si sviluppa l’idea di creare un sito internet per parlare di musica. Presupposti di fondo: il sito dovrà essere graficamente semplice perché sia facilmente fruibile e consultabile, puntando soprattutto sui contenuti cercando di fornire materiale il più competente possibile, pur mantenendo un livello amatoriale.
10/00 – E’ on-line la mia collezione di CD. Mi serve soprattutto per non acquistare doppioni, ovviamente nei negozi in cui c’è internet a disposizione.
