martedì, luglio 17, 2007

Pausa

Jazzer si ferma per un po'. Confesso che non so quanto lungo sarà questo "po'"; nel frattempo ho chiuso i commenti al blog e non aggiornerò neppure il sito.
Ringrazio comunque tutti coloro che passeranno da queste parti e tutti coloro che già mi hanno chiesto "che succede?" Per chiunque voglia contattarmi, trova il link con la pagina dei contatti qui in alto; alle mail rispondo, magari con calma, ma lo faccio.
Buone cose a tutti.


mercoledì, luglio 11, 2007

Ancora su Keith Jarrett

Oramai l'avete capito visto quante volte ne ho parlato, Jarrett - nel bene e nel male - è uno dei miei riferimenti culturali. Allora certo dà fastidio sapere cosa è successo a Perugia, ovvero di come il solito imbecille debba far scattare il suo flash da quattro soldi (peraltro perfettamente inutile) per avere la sua bella foto-ricordo da esibire con gli amici e, di conseguenza, far sì che il pianista rifiuti di suonare i bis... Sicuramente questa volta Jarrett ha esagerato ad insultare il pubblico, ma è perfettamente inutile indignarsi del suo comportamento: chiunque vada ad un suo concerto sa che lui non tollerà i flash perché disturbano la sua concentrazione, lo sanno anche i sassi oramai, lo sanno tutti. Rispettiamolo. Sarà un artista capriccioso, sarà esagerato, sarà maniaco, ma rispettiamolo; ce ne sono pochi che, come lui, riescono a raggiungere le vette che lui raggiunge.
Allora io mi chiedo: imbecille che ti porti dietro il flash perché lo fai? Cos'è una sfida o è semplicemente stupidità? Hai avuto la tua foto con il tuo zoommetto 12x del c...avolo che da lontano praticamente non ti serve a nulla? Sei più contento così col tuo trofeo da esibire fiero o saresti stato più contento di ascoltarli quei bis? Cosa sei andato a fare a quel concerto, sei andato per ascoltarlo, per ascoltare un genio e i suoi degni compari o ti interessava solo portare a casa la prova del "c'ero anch'io" che diventa anche la prova della tua assoluta stupidità?
Perché vedi, se io ci fossi stato a quel concerto e avessi dovuto rinunciare ai bis per quella tua foto, quel flash te l'avrei fatto mangiare. Intero. Che già ho dovuto rinunciare al probabile quarto bis alla Fenice di Venezia perché un flash (e credo fosse di un giornalista, vista la foto il giorno dopo sul giornale) è scattato...
Andiamo ad un concerto di Jarrett (o di chiunque altro)? Vediamo di andarci per ascoltarlo 'sto concerto e non per la solita fregola di "esserestatoall'evento". Vediamo di capire che un concerto è veicolo per acquisire cultura e non per sfoggiare la propria vacuità facendo finta di avercela quella cultura.
In questo sono totalmente d'accordo con quanto scrive il mio amico Amalteo.


martedì, luglio 10, 2007

Disco del mese

Con il consueto ritardo, eccovi in disco del mese di luglio: Ma fleur della Cinematic Orchestra, post-rock e jazz da camera, raffinato ed elegante.
Oltre a questo le ultime novità sono una recensione su When in Rome... della Penguin Café Orchestra e un resoconto (con qualche foto) del concerto dei Procol Harum di venerdì scorso a Treviso.
Insomma... qualcosa riesco ancora a scrivere!!!


domenica, luglio 08, 2007

Concerti...

Come indicato nell'ultimo post a Dosson di Casier hanno suonato due gruppi storici del rock: i Procol Harum e i Soft Machine.
Qui su jazzer trovate una breve cronaca e un po' di foto del primo concerto; sui Soft Machine non mi azzardo a scrivere nulla di esteso, primo perché non li conosco così bene da poterne parlare diffusamente, secondo per l'atavica mancanza di tempo.
Se sui Procol Harum avete da leggere, senza alcun dubbio va detto che il concerto dei Soft Machine è stato ottimo: i quattro hanno suonato a lungo e in maniera davvero ammirevole, con un interplay che solo grandi professionisti come loro possono sviluppare e le note non facili del loro jazz-rock raffinato e coinvolgente hanno affascinato il pubblico.
Ho avuto modo di passare un po' di tempo con il gruppo e devo dire che non mi aspettavo delle persone così disponibili, affabili e gentili, cosa che magari non ci si aspetta da musicisti così famosi. E la stessa impressione mi ha fatto il loro manager, personaggio davvero simpatico ed intelligente, cosa non del tutto scontata. Quante volte, infatti, è capitato di trovare dei musicisti davvero alla mano contornati da personaggi decisamente sopra le righe?! Cosa che è puntualmente accaduta con i Procol Harum, ma di questo è meglio tacere per non continuare a farsi il sangue amaro.


domenica, luglio 01, 2007

Doppio appuntamento da non perdere

I miei amici del Mezzoforte (ottimo negozio di dischi trevigiano che vi consiglio caldamente), con il patrocinio del Comune di Casier organizzano per la prossima settimana due appuntamenti musicali davvero importanti, ovvero i concerti dei Procol Harum e dei Soft Machine.

Due gruppi storici, dalla storia travagliata, due gruppi che hanno dato un contribuito personale alla musica rock: i Procol Harum con il loro afflato orchestrale e con le loro canzoni cariche di blues, i Soft Machine con la loro particolare miscela di rock sperimentale e di jazz in puro stile Canterbury.

Le formazioni saranno le seguenti:

Procol Harum:
Gary Brooker: piano e voce
Josh Phillips: organo hammond
Geoff Whitehorn: chitarra
Matt Pegg: basso
Geoff Dunn: batteria

 

 

 

 


Soft Machine:
Theo Travis: sax
John Etheridge: chitarra
Hugh Hopper: basso
John Marshall: batteria

 

 

 

 

Date e logistica:

VENERDI' 6 luglio, ore 21: PROCOL HARUM

SABATO 7 luglio, ore 21: SOFT MACHINE

presso il cortile delle Scuole in via Fermi a DOSSON di CASIER (TV)

Costo del biglietto: 30 euro a serata

Per informazioni e prevendite:
0422-55227 - MEZZOFORTE - TREVISO
041-940947 - GOOD MUSIC - MESTRE
0422-382265 - PIZZERIA CENTRALE - DOSSON DI CASIER

 

Vi aspetto... sarà l'occasione per ascoltare due formazioni storiche che non hanno mai smesso di produrre ottima musica e dare emozioni.


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- Nisi casto tantum cauto -