sabato, giugno 30, 2007
Dipendenza dai blog?
Volete sapere qual è il vostro livello di dipendenza dai Blog?
Provatelo con il test che trovate in questo sito.
Il mio è il seguente... pensavo peggio!
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martedì, giugno 26, 2007
Addio a Luigi Meneghello
Con dispiacere ho appreso questa sera che ci ha lasciato Luigi Meneghello, scrittore italiano tra i più importanti. Il suo libro d'esordio Libera nos a malo è considerato uno dei più interessanti di tutta la letteratura italiana e introduce fin da subito la particolare vena letteraria del suo autore che si basa soprattutto sull'ironia, e sull'ambiguità ironica ("Malo" è anche il nome del paese vicentino dove è nato lo scrittore nel 1922). Meneghello, con la sua lingua fortemente caratterizzata dal dialetto vicentino e da colte citazioni inglesi - frutto dei suoi studi londinesi - ricerca nell'ambiente contadino delle sue origini la saggezza e la conoscenza primordiale, ma ne vuole superare la condizione. Una ricerca sulle origini in genere ed in particolare sulla parola che si svilupperà nelle opere successive in un lavoro quasi filologico sulla lingua e sul dialetto, con la contrapposizione tra il dialetto che rappresenta la quotidianità, la vita reale, ma anche l'infanzia e la lingua che invece è qualcosa di esterno, di percepito, di dolorosamente "altro", in una sorta di continuo e spaesante sfasamento da cui non ci si libera facilmente.
Scrittura come operazione salvifica di una memoria antica e da non abbandonare, ma anche liberatoria ed immaginifica.
"Liberaci dal luàme, dalle perigliose cadute nei luamàri, così frequenti per i tuoi figlioli, e così spiacevoli: liberaci da ciò che il luàme significa, i negri spruzzi della morte, la bocca del leone, il profondo lago!"
Disco in pillole
Tra i più originali trii pianoforte / contrabbasso / batteria, i Necks - anche se poco conosciuti in Italia -da vent'anni fanno musica in modo del tutto fuori dagli schemi. Su Jazzer una pillola del loro Drive by... così è contento anche il mio amico Amalteo!)
domenica, giugno 17, 2007
Penguin Cafe Orchestra
Ci sono gruppi o dischi che lasciano un sottile ed indelebile ricordo di se stessi... questo è il caso di When in Rome... della Penguin Cafe Orchestra. Qui su Jazzer una recensione e una piccola discografia.
martedì, giugno 12, 2007
40
D) Giudica "A whiter shade of pale" buona musica?
R) E' soltanto una canzone.
D) Pensa che tra un paio di settimane l'avranno dimenticata tutti?
R) Certamente, amico.
D) Questo la disturba?
R) No.
Questo diceva Gary Brooker fondatore e voce dei Procol Harum nel 1967 quando uscì quella canzone. Niente di più sbagliato: "A whiter shade of pale" è diventato uno dei brani più conosciuti ed amati al mondo, grazie alla bellezza della melodia (e ringraziamo pure il buon vecchio Johann Sebastian Bach!) resa perfetta dalla voce di Brooker e all'organo hammond di Fisher.
L'ho sempre considerata mia questa canzone, primo perché mi piace in modo particolare, poi perché è uscita pochi giorni prima che nascessi quindi abbiamo la stessa età; beh... 40 lei, 40 io. E andiamo avanti.
Volete farmi un regalo? Ascoltatela per me oggi.
sabato, giugno 09, 2007
Migrazione fatta!
Bene! Cambio di hosting riuscito. Tutto pare funzionare (a parte la componente .asp, ma arriverà anche quella): per vostra sfortuna nulla è andato perso.
Lascio la creatura in vostre mani. A revoir!
venerdì, giugno 08, 2007
'round about jazzer
Allora... la situazione è questa:
1) ho un casino di lavoro da fare
2) giusto per evitare il casino, domenica, lunedì e martedì la famiglia jazzer va in gita in una città italiana sconosciuta (ma se vi dico che avremo "quella faccia un po' così..." so già che capite qual è)
3) martedì - tra l'altro - capita un infausto avvenimento
4) sto cambiando hosting a jazzer e mi dicono che il sito potrebbe momentaneamente essere oscurato
ergo... ci si sente su questi schermi pressapoco il 13 o il 14 più brillanti di prima.
Statemi bene e non gozzovigliate troppo in mia assenza! Anzi, fatelo!!!
Ciao a tutti
domenica, giugno 03, 2007
Disco del mese
L'irresistibile pop raffinato e affascinante dei Blonde Redhead, questo mese qui su jazzer.
sabato, giugno 02, 2007
Swim day 2007
Tra una decina di minuti, inizia a Mirano (VE) una manifestazione davvero simpatica e soprattutto utile: lo Swim day 2007.
Si tratta della prima edizione di una specie di maratona di nuoto che si protrarrà per 24 ore tra sabato e domenica. Saranno impegnati gli iscritti ai corsi di nuoto della società Mirano Nuoto, gli atleti ed ex-atleti, e tutti coloro che vorranno partecipare all'iniziativa (al momento in cui scrivo gli iscritti sono circa 630). Finalità della manifestazione è quella di raccogliere fondi per l'associazione LA COLONNA impegnata contro la lotta per le Lesioni Spinali; in pratica si tratta di compiere nuotando più metri possibile - ciascuno con le proprie capacità - per stabilire una sorta di record dell'evento con il duplice scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e di raccogliere un tangibile aiuto visto che tutti i proventi andranno all'associazione.
Il vostro Jazzer, da bravo allievo, parteciperà anche lui e nell'orario più comodo: domani mattina, alle ore 8.00 (!!!), scendo in vasca! Il proposito è quello di compiere, nell'ora a disposizione, un totale di 100 vasche (anche se la mia maestra dice che potrei farne di più). Vedremo, vi farò sapere... se sopravvivo, certo!
A domani!
(ah... se ci fosse qualcuno della zona che legge, le iscrizioni sono ancora aperte)
UPDATE 03/06/07 09.52
Missione compiuta: 114 vasche in un'ora (la mia maestra aveva ragione!) e non sono nemmeno troppo stanco. Interessante che fino al mio turno sono state compiute più di 26.200 vasche... fate voi il conto dei chilometri!
Ed ora, via al matrimonio del mio amico Lupo! Au revoir!
venerdì, giugno 01, 2007
40 con il sergente Pepper e la Banda del Club dei Cuori Solitari

40 anni fa, esattamente oggi, il 1° giugno 1967 usciva questo capolavoro. Non voglio spendere nemmeno una parola per celebrare il disco che - al di là dei suoi meriti artistici - ha cambiato per sempre la musica pop / rock facendola divenire un oggetto e un soggetto culturale. Non ne vale la pena. Piuttosto vale la pena ascoltarlo, magari con le orecchie di chi l'ascoltò quarant'anni fa.









