mercoledì, febbraio 28, 2007

Ferrovie, mie care...

Prendo il treno tutti i giorni per andare a lavorare e spesso, anche su questo blog, mi sono lamentato - a ragione! - dell'inefficienza delle F.S. Questa volta no.
Che capita? Beh... questa sera ero un po' sovrappensiero e ho lasciato il mio zainetto tattico casa/lavoro in treno (da noi qualcuno mi direbbe "mona!" e farebbe bene). Nulla di particolarmente drammatico come perdita forse eccetto per il caricabatterie dello Zen Micro, per alcuni appunti e per la mia chiavetta USB. Però, insomma...
Così, mentre si consuma lo psico-dramma di un governo salvato da Follini (!!!), affronto il traffico delle 18.30 per raggiungere la stazione di capolinea, la moglie chiama l'URP delle Ferrovie che a sua volta chiama il capotreno che a sua volta mi chiama sul cellulare e mi avvisa che mi farà trovare lo zainetto dal capostazione a destinazione. Cosa che si è puntualmente avverata.
Bravi: veloci, precisi, efficienti.
I complimenti quando ci vogliono, ci vogliono.


sabato, febbraio 24, 2007

Disco in pillole

Impenetrabile e affascinante, ( ) è forse il disco più bello dei Sigur Rós: qui su jazzer


venerdì, febbraio 23, 2007

Ma parla come magni!

Italian lifestyleIn giro per il web si parla del nuovo sito www.italia.it, pare voluto da Rutelli, pare costato 45 milioni di euro.
Vabbè, mi dico, andiamo a visitarlo.
Carina la homepage, mi dico. Proseguo e mi appare questa splendida immagine con lo slogan "100% italian lifestyle".
Vabbè, mi dico, chiudiamo il sito.

(Che poi mi devono spiegare com'è che hanno speso tutti quei soldi e si ritrovano con un sito non facilemente accessibile e di vecchia concezione visto che viene impaginato con le tabelle e non con i div e css... bah...)


giovedì, febbraio 22, 2007

Cronaca di una morte annunciata

Uno non può allontanarsi per qualche giorno che ti crolla il governo...
lo confesso, non è che avessi molta fiducia sulla durata di un governo con una maggioranza parlamentare "al lumicino" come questo e soprattutto ne avevo - e ne ho - molta meno su Prodi. Certo che sfasciarsi per due voti... vabbé, credo che chiunque se la sarebbe aspettata questa fine, forse anche prima di ieri.
Lungi da me avventurarmi in un'analisi politica - non ne ho le forze e le capacità - ma immagino un bel Prodi-bis magari infarcito di tecnici... quindi elezioni a maggio, signori. Garantito. Quindi dovremo sopportare un'altra campagna elettorale inutile, carica di veleni e vuota di proposte, dovremo trovarci un'altra volta di fronte due vecchietti che annaspano nell'acqua - torbida - che cercare di mantenere il più possibile il potere tra le loro mani.
E' ora e tempo di cambiare: che governo tecnico sia, con un'unico obiettivo: portare avanti le quattro cose fatte dal governo attuale e decidere finalmente una legge elettorale seria, mirata e funzionante che possa dare all'Italia un governo stabile, che serva a consolidare un partito di maggioranza e non a continuare a garantire la poltrona ad una massa di partituncoli senza arte ne parte.
E' ora che qualcuno si prenda tutte le sue responsabilità e lo faccia presto e a pieno. L'alternativa è continuare con quest'agonia politica senza scampo.

In chiusura di post - a proposito della campagna elettorale di cui sopra - volevo riportare una cosa vista oggi in treno, ovvero la prima pagina di "Libero" che un tizio di fronte a me stava leggendo. Io mi chiedo se è mai possibile che un giornalista che si reputa (solo lui a questo punto) serio metta in prima pagina a tutte colonne sotto il titolo "Caduto il governo, brindiamo" una vignetta con Prodi col culo in aria e con un tappo di spumante con la faccia del Berlusca che esplode dalla bottiglia e si va ad infilare... beh, l'avete capito anche voi dove... Mi chiedo davvero se questo è giornalismo, se questo non è proprio fomentare il clima velenoso. E proprio da uno che vorrebbe sempre stemperare le polemiche. Bah...


domenica, febbraio 18, 2007

Valigie

Jazzer vi lascia per qualche giorno.
Solito corso di lavoro, solito hotel ad Ariccia, solite spanciate di porchetta, solita lontananza dal web. Tutto regolare.
Ci si rivede venerdì se non sarò troppo stanco.
Voi fate i bravi.


giovedì, febbraio 15, 2007

Dischi in pillole

New Salt del trio Geoff Farina / Luther Gray / Dan Littleton, tra jazz e post-rock, tra noise e melodia.


I took up the runes di Jan Garbarek, tra i suoi siderali della Norvegia e quelli assolati africani


NuFest 2007 - Musica elettronica a Padova

Finalmente anche dalle nostre parti un po' di musica fatta con la materia grigia cerebrale e con quella del silicio dei processori... finalmente un bel festival di musica elettronica!
Veneto Jazz, infatti, assieme a N.e.d.a.c. (un'associazione proveniente dal mondo underground veneto), organizza a marzo alcune date davvero interessanti:

Padova, venerdì 2 marzo

ore 14.00, palazzo Liviano: workshop "Flexer" di Gianluca Del Gobbo
ore 19.00, Barlume: dj Set Wasabi, performance: "Musica da Cucina" di People From the Mountains
ore 21.30, teatro MPX: Bugge Wesseltoft + DJ Strangefruit + DJ Knut Sævik
ore 24.00, Unwound club: dj set Iamm
ore 01.00, Unwound club: dj set Akufen

Padova, venerdì 09 Marzo 2007

ore 14.00, palazzo Liviano: "MAX MSP" di Domenico Sciajno
ore 19.00, Barlume: performance "cena con dj" di Marco Benetazzo e Davide Ani
ore 21.30, teatro MPX: Murcof

Padova, venerdì 23 Marzo 2007

ore 14.00, palazzo Liviano: "Jitter" di Domenico Sciajano
ore 19.00, Barlume: "Lavomatic"di Silvia Dal Piaz, Enrico Pigozzi, Francesca Cardin
ore 21.30, teatro MPX: Pan Sonic
ore 24.00, Unwound club: dj set Funkorama
ore 01.00, Unwound club: dj set Herbalizer

Per informazioni vedere nel sito di Veneto Jazz.

Io sicuramente Wesseltoft non me lo perdo! E faccio un pensierino pure sui Pan Sonic... vedo qualcuno di voi?


mercoledì, febbraio 14, 2007

DiCo... senti da che pulpito....

Cosa siano i DiCo (abbreviazione di "Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi") credo lo sappiate tutti. Che il testo presentato per la discussione alle Camere sia una bozza che richiede l'approvazione anche. Sapete pure chi sono i principali politici che si scagliano contro i DiCo e fa proprio specie che tra i più attivi in materia ci siano Pierferdinando Casini, Silvio Berlusconi, Umberto Bossi e Roberto Calderoli. Perché? Beh, semplicemente perché costoro che se la prendono tanto contro i "matrimoni di serie B" - non avendo di fatto capito nulla dell'essenza della materia - sono tutti conviventi o divorziati (aggiungiamoci pure Fini che con una divorziata c'è sposato).
E allora, che vogliamo fare?
Comunque pare quasi ovvio che i nostri parlamentari siano contrari ai DiCo: loro, ce li hanno già! Sempre per il discorso che chi ha dei privilegi difficilmente li vuole vedere applicati agli altri, loro si guardano bene di farlo con i propri: dal 1992, infatti, per i parlamentari il diritto alla pensione di reversibilità esiste anche per il convivente non sposato, così come la possibilità di estendervi l'assicurazione sanitaria. Basta dimostrare con un semplice certificato la co-abitazione per un minimo di due anni. Niente di diverso dai DiCo, quindi.
Allora... quello che è buono per gli eletti non è buono per il popolo?

Poi c'è la questione vaticana. Contro la regolarizzazione delle unioni civili il papa interviene direttamente dicendo che "si mette a rischio la società" - quale mi piacerebbe sapere! - e il presidente della CEI, Camillo Ruini, annuncia, o meglio minaccia una "nota ufficiale vicolante" per i cattolici, in particolare per i politici cattolici che voteranno a favore del disegno di legge.
Perché tutto d'un tratto mi vengono in mente le scomuniche medievali e sento puzza di inquisizione?
Ma oggi le cose sono più subdole: oggi non si tratta più di vivere o meno nella grazia del Signore, oggi si tratta di avere o no determinati voti, materia che sensibilizza i politici molto di più della vita timorata! Sì, perché oramai è chiaro che la Chiesa è un vero e proprio partito politico, trasversale e potentissimo, e bene fa Boselli ad invitare Ruini a candidarsi alle prossime elezioni politiche.
La Chiesa potrà pure presentare e difendere le proprie posizioni, ma è ora che la finisca di intervenire nella società civile come ha fatto con il referendum sulla procreazione assistita; lì interveniva sulle coscienze della gente pretendendo di includervi anche i non-fedeli, oggi addirittura sulle scelte del Parlamento italiano, eletto da tutti gli italiani, anche da quelli che della Chiesa non gliene importa proprio nulla.
Le prediche dal pulpito, caro don Camillo, sono ben diverse dalle leggi. Quelle della Repubblica intendo.


Venezia 2007 e oltre

Segnalo un lungo ma bell'articolo di Curzio Maltese su Repubblica di oggi che mi pare sia molto preciso circa la situazione attuale e futura della mia città.


martedì, febbraio 13, 2007

Norma Winstone trio dal vivo

Qui nel sito un resoconto del concerto di Norma Winstone e del suo trio di sabato scorso a Treviso


lunedì, febbraio 12, 2007

Nuovo feed per jazzer!

Ecco, ora Blogger mi ha fatto incazzare. E di brutto anche.
Con il cambio di versione, senza aver dato alcun avviso e ovviamente senza che io abbia cambiato nome al file, il feed del sito non funziona più.
Quello che è sempre stato l'indizzo del feed (ovvero una delle cose più importanti di un blog), cioè http://www.jazzer.it/atom.xml pare non venga più aggiornato negli aggregatori - almeno in quelli che uso io - essendo sostituito con questo indirizzo: http://www.jazzer.it/rss.xml.
Bravi, complimenti!
Prego allora i miei visitatori che mi leggono tramite il feed di aggiornarlo (sarà interessante capire come faranno ad accorgersi del cambio!) sperando non ci siano altre sorprese.


Per lo stesso motivo cambia anche il feed del fotoblog che diventa http://www.astigmatic.it/rss.xml.
Eccheppalle però!!!


sabato, febbraio 10, 2007

Non proprio una recensione...

Cirano quintet... sicuramente una segnalazione.
Capita a volte di imbattersi in dischi ai quali difficilmente si avrebbe accesso. Sono davvero troppe, infatti, le proposte musicali che escono al giorno d'oggi che è difficile non solo scegliere nella marea delle novità che escono quotidianamente, ma anche solo riuscire ad averne un'idea complessiva dell'offerta è impensabile, soprattutto in ambito di auto-produzione.
Fa comunque piacere imbattersi - più o meno fortunosamente - in dischi come questo che, in tutta umiltà, dimostrano quanto viva possa essere la scena jazzistica italiana.
Il Cirano quintet è formato da cinque giovani musicisti marchigiani ed è configurato come un classico quintetto hard-bop con i due fiati - sax tenore e tromba - in bella evidenza. I brani proposti sono una decina divisi in egual misura tra originali e standard. Tra i primi spiccano la title-track dal tipico andamento boppeggiante, ma anche Non so più riflessiva, nella quale il sax tenore e la tromba dialogano morbidamente. Interessante tra gli originali anche Scilla e Cariddi - l'unico scritto da Ludovico Carmenati e non da Jean Gambini - per le variazioni modali.
Tra gli standard non poteva mancare un brano - Kozo's waltz - di Lee Morgan: esecuzione dinamica dell'intero gruppo dove brillano l'assolo di Uncini ed un breve ma molto bello inciso del piano di Roselli che è assoluto protagonista della struggente Alfonsina y el mar assieme al sax di Gambini. Interessante anche la sorniona versione di Lonnie's lament di Coltrane che chiude il CD e conferma il buon livello di interplay dei cinque.
Ho ascoltato questo disco diverse volte e ad ogni ascolto mi convince sempre di più; pur senza presentare particolari innovazioni lo trovo un prodotto ben fatto, curato e decisamente interessante. Uno di quei dischi che sanno catturare l'attenzione con la freschezza del suono e della proposta senza caricarsi di chi sa quale propositi se non quello di suonare un buon jazz, divertente, incisivo ed emozionante.
Complimenti davvero a questi cinque giovani musicisti per il lavoro svolto che si percepisce è stato accurato ed appassionato e in bocca al lupo per il futuro. Mi piacerebbe davvero sentirne parlare ancora.

credits:
Cirano quintet: Vietato fumare
Jean Gambini: sax tenore
Giacomo Uncini: tromba
Alessandro Roselli: pianoforte
Ludovico Carmenati: contrabbasso
Ivan Gambini: batteria

1. Vietato fumare
2. Non so
3. Radicchio
4. Kozo's waltz
5. Alfonsina y el mar
6. Joshua
7. Scilla e Cariddi
8. Johnny come lately
9. In caso di pioggia
10. Lonnie's lament

contatti: cirano17@libero.it


venerdì, febbraio 09, 2007

Due cosucce tecniche

Quasi una settimana senza post... che capita? Molte cose in effetti, tra cui un impegno lavorativo piuttosto intenso, ma soprattutto... ho finito i MegaByte disponibili!!! Sì, ho praticamente esaurito - anzi superato di brutto - lo spazio che ho acquistato per l'hosting del sito, tanto che ieri sera non riuscivo a pubblicare una nuova pagina. Urge rimedio: scartato il più ovvio, ovvero acquistare un po' di spazio in più perché comincia ad essere costosetto, penso di cambiare hosting. Ho già individuato un servizio di hosting che sto già usando con un altro sito che seguo e che mi pare buono. Non che quello che sto usando adesso sia male, anzi, ma quest'altro mi sembra più professionale. E soprattutto meno costoso.
Se qualcuno ha delle ulteriori idee mi farebbe piacere leggerle nei commenti.

Altra considerazione: il passaggio alla nuova versione di Blogger non è stato poi così vantaggioso, visto che quasi tutti i nuovi gadget non li posso usare. Lasciando perdere che con Live Writer non si riesce più a pubblicare, i nuovi template con i widgets non funzionano con domini diversi da .blogspot e le tanto decantate labels sono utile ma sono deleterie per chi ha problemi di spazio (come me, certo). Blogger infatti crea per ogni label inserita una pagina che contiene non un link come sarebbe stato opportuno, ma il testo di tutti i post con quella label. Oltre ad ottenere delle pagine enormi (860 post sono tanti!) ciò vuol dire che, visto che tutti i miei post occupano circa 26 MB di spazio, essi vengono praticamente raddoppiati! E finische che mi ritrovo con un blog grande il doppio. Ecco questo è un buon motivo per NON usare le label!

Tutto questo per dire che? Praticamente che nei prossimi giorni probabilmente su jazzer ci potranno essere dei problemi dovuti al cambio di hosting per poi riprendere più splendente di prima!


domenica, febbraio 04, 2007

Per quanto ancora?

Ma ne vale ancora la pena parlarne? Davvero dobbiamo tornare nuovamente sull'argomento? La morte assurda di un 38enne con moglie e figli è motivo più che sufficiente per capire che le cose non vanno, o dobbiamo ancora interrogarci su cosa sia bene e cosa no?
E' ora di ammettere che il calcio non ha più niente a che fare con lo sport. Prima ci renderemo conto di  questa evidenza e prima risolveremo il problema.
Ammesso che uno sportivo sia colui che guarda una partita e non colui che la gioca, uno sportivo non va allo stadio portando con sé spranghe, ma nemmeno coltelli, bombe carta o bandiere con le svastiche. Quando va allo stadio non ci va per picchiare i poliziotti o chi è nato in una città diversa dalla sua. Ci va con il viso scoperto, senza caschi o passamontagna. Lo sportivo che va allo stadio ci va per vedere la partita e supportare la sua squadra, e poco gli deve importare dei poliziotti che ci stanno attorno; loro sono lì per mantentere l'ordine pubblico perché c'è sempre una testa di cazzo che quella bomba carta se la porta dietro e, ovviamente, costui l'ordine pubblico manco sa cosa sia. Ed è lì per un altro motivo che nulla ha a che vedere con il calcio e con lo sport.
Aumentare i controlli? Non è una questione di forze in campo: a Catania erano 1.500 i poliziotti presenti! Il problema è la cultura che manca e lo riprova il fatto che oggi a Livorno sono apparse scritte come "Un altro Filippo Raciti, ultras liberi".
Allora visto che questa cultura è difficile costruirla soprattutto perché non si vuole farlo visto che molto spesso (sempre?) i cosiddetti ultras hanno "strane" connessioni con le società, si colpisca lì dove più fa male: il portafoglio. Che le società paghino tutto a partire dalla sicurezza fino al più piccolo danno arrecato fuori e dentro lo stadio. E che le multe per i disordini, i cori razzisti, per i razzi e quant'altro siano mazzolate da centinaia di migliaia di euro, che le squalifiche dei campi siano lunghissime e che le retrocessioni in serie minori siano sicure e pesanti. Vedremo a queste condizioni chi entrà allo stadio, con o senza la complicità di chi vuole che una partita sia qualcos'altro. Oggi i campionati sono fermi, misura dovuta ma del tutto inutile se riprenderanno alle stesse condizioni.


Disco del mese

Un viaggio affascinante nella musica del '900 da Varèse, Ligeti, Reich, Cage fino a Aphex Twin e Squarepusher... il tutto suonato da una splendida orchestra: London Sinfonietta / Warp works & Twentieth century masters. Qui su Jazzer


venerdì, febbraio 02, 2007

Vedremo, vedremo...

Estrapolo dal decreto del Presidente della Repubblica in vigore da oggi:

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli [ecc... ecc... ecc...]

emana il seguente decreto legge:

1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle
tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di
conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonchè di facilitare
il confronto tra le offerte presenti sul mercato, è vietata, da
parte degli operatori della telefonia mobile, l'applicazione di costi
fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate
, anche via
bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del
traffico telefonico richiesto, nonchè la previsione di termini
temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato.

Due sono le considerazioni:
1) aumenteranno di certo il costo al secondo
2) porc.zozz. ho appena fatto una ricarica!


giovedì, febbraio 01, 2007

Veronica alla canna del gas

Questa sera mia moglie non ha fatto lievitare bene il pane... quasi quasi scrivo a Repubblica e pretendo le scuse pubbliche!


Terramossa 2007

Organizzata come al solito dal Circolo 1554 di Mirano, parte anche quest'anno il programma invernale della rassegna cultura Terramossa che si svolge nei comuni del Miranese. Invito gli interessati a fare un giro qui per vedere il programma completo.
A me, senza togliere nulla agli altri eventi, garberebbe molto partecipare a questi (compatibilmente con altri impegni):

- giovedi 1 febbraio (oggi! ahi ahi ahi) ore 20.30 Spinea, cinema Bersaglieri
incontro con Margherita Hack (troppo simpatica e in gamba la Hack!)
- mercoledì 7 febbraio ore 21.30 Spinea, "Barone Rosso"
William Parker Trio (musicista poliedrico, vale sempre la pena ascoltarlo nei suoi vari progetti)
- venerdì 9 febbraio ore 22.00 Marghera, "Al Vapore"
John Regen, piano solo (non conosco ma mi intriga molto)
- lunedì 19 febbraio ore 21.15 Mirano, teatro comunale
Rosario Giuliani quintet (con Flavio Boltro, Dado Moroni, Remì Vignolo e Benjamin Henocq mi pare un gruppo decisamente interessante)
- mercoled' 21 febbraio ore 20.00 Mirano, osteria "Da Ballarin"
Cena a tema a base di baccalà (perché a voi piace solo ascoltare musica!!!)
- venerdì 23 febbraio ore 21.15 Mirano, teatro comunale
Frank Kimbrough Trio (molto, molto fascinoso ed emozionale il jazz di questo trio)
- venerdì 16 marzo ore 21.15 Mirano, teatro comunale
Omar Sosa Trio (da non perdere il jazz scintillante e multietnico di uno dei più genuini interpreti del jazz africano)
- mercoledì 28 marzo ore 21.30 Spinea, "Barone rosso"
Francesco Landi quintet (un amico mi aveva parlato bene di questo trombettista ma non ho mai avuto l'occasione di ascoltarlo... speriamo sia questa)

A me pare che basti... e a voi?


Sono migrato

... no, niente di preoccupante. Nell'impossibilità di continuare ad utilizzare blogger con la vecchia versione sono passato a quella nuova (finalmente aperta anche ai blog con proprio dominio come il mio) che promette mirabolanti novità. Dicono che la migrazione sia indolore... vedremo.
E intanto il primo a farne le spese è il Windows live writer che si rifiuta di aggiornare il nuovo template (e te pareva!) Sperem ben...

edit: e si rifiuta anche di postare! Uffa...
Vabbè, posto a mano e metto (finalmente!) pure l'etichetta e appena ho tempo ravano il template


------------------------------
- Nisi casto tantum cauto -