mercoledì, agosto 30, 2006

Pascal Comelade

Un musicista e un disco tra i più eclettici ed originali: L'argot du bruit. Una recensione nel sito.

L'aereo nella luna

Si possono trascorrere 5 anni in appostamenti notturni per scattare una fotografia? E non pensate che stia parlando di bellezze mozzafiato in topless :-)
Anthony Ayiomamitis l'ha fatto e con la sua macchina fotografica e il suo telescopio ha immortalato la sagoma di un aereo che si staglia sulla luna. Complimenti ad Anthony per la pazienza e la costanza! E per la foto che è molto bella.
Mi chiedo come passerà ora le prossime 1800 notti!
Se volete saperne di più: Il Corriere




martedì, agosto 29, 2006

Di entropia e di pace

In natura c'è una legge infallibile (come moltissime leggi di natura, peraltro) ed inoltre dagli effetti particolarmente antipatici; non è la legge di Murphy anche se effettivamente ci si avvicina molto. Si tratta della seconda legge della termodinamica che è nata per descrivere il comportamento dei sistemi in ambito fisico, ma che può essere applicata a qualsiasi aspetto del nostro vivere.
Perché è antipatica? Sostanzialmente perché contro di essa si perde sempre.
In sostanza questa legge dice che in un sistema isolato l'entropia è una funzione non decrescente nel tempo; che significa? Senza entrare in raffinate dimostrazioni matematiche vuol dire semplicemente che se io aumento l'energia del sistema ne aumento anche il disordine, ovvero l'entropia; inoltre, come sappiamo, l'energia non si può creare nè distruggere ma trasformare in una diversa forma, pena il dissipamento di una sua parte in calore.
Bene, premessa questa dissertazione fisica (mica sto leggendo Feynman per niente!) vi propongo di seguirmi in un salto mortale carpiato in avanti con doppio avvitamento ed immaginare che quel sistema sia l'attuale situazione politica tra Israele e Libano, o forse nell'intero Medio-Oriente. Bisogna ammettere che da quelle parti di "energia" ne scorre parecchia e quanto a "disordine" non sono secondi a nessuno. In tutti questi anni è evidente che tutti gli sforzi fatti da "quel" sistema per darsi un ordine sono stati vani non essendo stati in grado di trovare al loro interno forze sufficienti e sufficientemente autorevoli - per entrambe le parti - per dire una parola definitiva e risolutiva.
Ma qui entra in gioco una via d'uscita: la legge parla di sistema isolato (situazione praticamente impossibile) e il Medio-Oriente non è e non deve essere un sistema isolato, ma un sistema aperto all'esterno. Certo, gli interventi finora effettuati dalle varie nazioni non pare abbiano sortito chissà quali effetti favorevoli, anzi a volte hanno contribuito ad aumentarlo quel "disordine", ma per una volta voglio essere ottimista e pensare che la missione ONU, alla quale l'Italia partecipa con così tanto vigore, riesca a portare "energia" positiva che sia in grado di ristabilire per lo meno un equilibrio non-belligerante.
Uscendo dalla metafora, è ovvio che le vicende degli umani sono un po' più complesse di quelle dei gas e quindi credo che ci sia tutto il margine possibile per sconfiggerla questa entropia, almeno a questo livello; certo che gli interventi devono essere costruttivi, tendere tutti a questo fine, devono portare, cioè, energia positiva.
A prescindere da tutto, io credo che noi italiani siamo capaci di farlo e mi auguro e auguro di cuore ai nostri militari che in Libano sappiano dimostrarlo.

domenica, agosto 27, 2006

Loro si fondono, a noi ci fott...

San Paolo - IMI e Banca Intesa si fondono. Olè! Diventano così il gruppo bancario più grosso che c'è in Italia coprendo 1/5 del mercato totale. Doppio olè! I mercati si esaltano, i giornali - che una volta parlavano di liberismo a tutti i costi - come il Sole24ore e Repubblica esultano (basta leggere il blog di Turani su Repubblica in cui l'economista parla di modernità e scrive che questa fusione "contribuirà a rendere i giochi più chiari e trasparenti"). Dai! Lo sanno anche i muri che "fusione" significa oligopolio da esercitare con il solito regime di finta concorrenza con l'altro colosso Unicredit, mettendo in evidenza ancora una volta come in Italia teoricamente si parli di liberismo ma di fatto si pratichi il monopolio.
E i risparmiatori? E chissenefrega dei risparmiatori! E' ovvio che meno banche - o banche con tante sigle ma con di fatto lo stesso padrone - significa meno possibilità di scelta e più possibilità di accordi truffaldini pronti per essere messi sulla piazza ma che, ne sono certo, chi di dovere saprà dissimulare ad arte. Prossime fregature in arrivo, gente! Triplo olè!

giovedì, agosto 24, 2006

Dischi in pillole

Nel sito una pillola sullo splendido Living legend di Art Pepper.

Ottusità, suggestione e credenze

Ancora una volta abbiamo la dimostrazione che è tristemente vera la frase che Malvino pone come sottotitolo del suo blog: "se il pastore lo chiama gregge, ci sarà un motivo". E' che proprio non sopporto l'atteggiamento pecoreccio - comune a tanta parte dei cattolici - di chi supinamente si accoda all'andazzo senza provare, non dico a mettere in moto i quattro neuroni che gli restano attivi, ma almeno a chiedere a se stessi "ma cosa cacchio sto facendo?"
Che capita? Nulla di riconducibile alla logica. Oggi vengo a sapere dal Corriere che orde di fedeli in crisi mistica si stanno recando da mezza est-Europa - ma vedrete che presto partiranno i pullman anche da qui, che già qualcuno ha sparso la voce - per andare a Wadowice in Polonia, città natale del papa più mediatico della storia. Per visitarne la casa? Per ammirare i luoghi natii? Forse. Ma prima ci vanno per mettersi in fila - alla media di 2000/3000 persone all'ora - nella piazza del paese davanti ad una statua di bronzo di Wojtyla, statua dalla quale sgorga acqua.
No, fermi! Piano col miracolo. Qui non ci sono assurde madonnine piangenti, non ci sono liquefazioni di sangue, non ci sono case volanti e neppure mistiche apparizioni: l'acqua che sgorga dalla statua del futuro santo-subito è certificata semmai dall'acquedotto della città. Cioè succede che sotto la statua, l'amministrazione comunale abbia deciso di metterci una fontanella "perché il granito bagnato ci pareva più bello" (motivazione che trovo abbastanza assurda... non è che anche il sindaco ne abbia fatto una questione di marketing?) e la gente inebetita, gridando al miracolo, corre a riempire bottigliette, a lavarsi le mani, a sciacquare fazzoletti, ad inumidire protesi. Ne sono certo: tra poco il miracolo l'avremo, un cieco vedrà, un paralitico camminerà, D'Alema dirà qualcosa di sinistra. Per ora pare che il "miracolo" giovi soprattutto ai commercianti della ridente cittadina polacca che, subodorato il business, si stanno attrezzando per trasformarla in quell'irritante concentrato di affari, miserie umane e misticismo che indistintamente permea tutti i luoghi sacri cattolici.... e chi ha visto Lourdes, San Giovanni Rotondo o anche solo il Santo a Padova capisce cosa intendo.
La Chiesa tace (ma tanto "tutto fa brodo"), il sindaco minimizza (e si frega le mani, perché oramai GP2 è una miniera di quattrini), i fedeli abboccano all'amo perché oramai non ci sono cazzi per nessuno: l'acqua sgorga dalla statua del papa e allora è benedetta, nè più nè meno come quella di Lourdes... e chissenefrega se sa un po' di cloro o del ferro di vecchie tubature!


Jarrett a Venezia: complimenti ai furbi!

Su Jarrett alla Fenice ne avevo parlato parecchio a luglio (soprattutto qui per le cose "non strettamente artistiche") però ora ritorno sullo stesso argomento - spero non vi siate rotti - per evidenziarne un aspetto negativo, dopo quanto di buono è stato detto. Nulla che infici la bontà del concerto e nulla che mi avrebbe fatto rinunciare dall'andarci, ma di certo qualcosa che lascia un cattivo ricordo, come il sapore di fregatura in bocca.
Tra le varie caratteristiche che erano state associate all'evento, c'era il fatto che il concerto avrebbe dato origine ad un disco: ecco allora l'annuncio ben visibile su tutti i manifesti e gli avvisi multilingua - in puro stile anti-terrorismo - in sala prima del concerto a "comportarsi bene". La cosa del disco, non lo nego, mi faceva molto piacere anche se non ne ero del tutto convinto; è noto, infatti, che Jarrett registra tutte le sue performance dal vivo per poi con il fido Manfred Eicher (patron dell'ECM) decidere, anche con uno o due anni di ritardo, cosa pubblicare e cosa relegare per sempre negli archivi. Il fatto che che questa volta l'annuncio era stato dato prima insospettiva ma magari, ho pensato, per una volta si è voluta fare un'eccezione. Manco per il ca...volo! I soliti bene informati (ovvero gli amici di keithjarrett.it il miglior sito italiano dedicato al pianista) dopo contatti con i resposabili dell'ECM, confermano che tutta la vicenda è una bufala pubblicitaria montata ad arte dagli organizzatori dell'evento - ovvero i responsabili di Venetojazz - che mai Jarrett ha deciso in anticipo cosa pubblicare, che l'ECM non sapeva nulla della cosa e che molto probabilmente il CD "Live at Fenice" si farà solo se all'artista sarà convinto della performance, forse mai.
Bene. Complimenti a Veneto Jazz per la solenne presa in giro - e qui mi autocensuro - dei suoi "clienti" e sostenitori, evidentemente inscenata per rendere più "dolce" il salasso monetario occorso per questo concerto. Complimenti ad un'associazione che vorrebbe/dovrebbe fare e promuovere cultura ed invece si comporta né più né meno come chi usa gli specchietti per le allodole per raccontare le cose diversamente da come stanno.


martedì, agosto 22, 2006

Book-crossing (si chiama così, no?)

Una comunità dove poter scambiare i nostri libri usati? Ovvio, c'è: http://it.bookmooch.com/.
Italiani per ora ce ne sono pochini, ma chissà che parlarne serva. Io mi iscrivo... qualcuno mi segue?

lunedì, agosto 21, 2006

... nel blu dipinto di blu...

Cosa c'è di meglio che fare un bel volo sopra famose città del mondo?
Virtuale, si intende... the Google map flight sim

Ah, dimenticavo... Parigi è bellissima anche dall'alto! (guardatevi la coda per salire sulla Torre Eiffel!)

venerdì, agosto 18, 2006

Jazzer 3.0, missione compiuta

Bene. Sono arrivato alla validazione definitiva di tutte le pagine del sito e già che c'ero ho dato una sistematina anche al blog che ora è più integrato al sito stesso.
Ci sono ancora alcune cosine da sistemare, ma si tratta di robette di poco conto... e poi aspettiamo le novità di Blogger!
Spero che i miei visitatori apprezzeranno il tentativo - mi auguro riuscito - di rendere sito e blog sempre più belli, navigabili e leggibili. Si accettano comunque suggerimenti, critiche e improperi.

giovedì, agosto 17, 2006

Jazzer 3.0, è giunto il momento!

Se a qualcuno è parso che ultimamente ho un po' trascurato il mio blog e la blogsfera, beh ha perfettamente ragione! La realtà è che - a fasi alterne - negli ultimi due mesi ero impegnato nel restyling completo del sito, lavoro che si è concluso proprio ieri sera.

Quando nel 2001 ho inziato a costruire il sito, da perfetto ignorante in materia HTML ho badato esclusivamente ai contenuti lasciando ad uno specifico programma tutta la parte che riguarda il codice; facendo questo ho ottenuto le pagine che volevo ma - me ne sarei reso conto solo più avanti - costruite con un codice abbastanza "sporco" e non pienamente compatibile con tutti i browser, soprattutto in previsione di futuri sviluppi. Allora la mia idea di partenza, che mi pare sia perfettamente rispettata, è stata quello di creare:

- pagine costruite secondo l'ultimo standard web possibile (che ho individuato nel XHTML 1.0)
- controllo totale sul codice scritto
- maggiore flessibilità e "leggerezza" del sito
- perfetta compatibilità con i browser più usati
- mantenimento dell'impostazione grafica e struttura attuali

La prima mossa, dopo l'acquisto di un paio di manuali (HTML 4 di Gottleber/Trainor - McGraw-Hill e HTML 4.01 AAVV - Apogeo) fatti decisamente bene e utilissimi, è stata quella di trovare un editor HTML senza troppi fronzoli che mi consentisse di scrivere il codice senza aggiunte non volute. Dopo vari tentativi non troppo positivi e l'uso piuttosto intenso del Notepad di Windows col quale ho compilato gran parte dei template e dei CSS, ho finalmente trovato l'editor che fa per me: ConTEXT, ovvero un programma completamente gratuito sviluppato da Eden Kirin, un giovane programmatore croato.

Dovendo utilizzare dei ritagli di tempo, la fase di progettazione di base è durata un paio di mesi ed altrettanti ne sono serviti per il trasferimento dei contenuti (ho circa 320 pagine) e per la raffinazione degli elementi fondamentali delle pagine.
Ora ho finito ed il sito è proprio come volevo: grafica sostazialmente immutata, pagine XHTML compatibili con validazione presso il W3C (World Wide Web Consortium) - cosa che nel frattempo ho fatto anche per il mio fotoblog - uso dei CSS con conseguente alleggerimento e flessibilità delle pagine.
Spero di aver fatto un buon lavoro e spero anche che i programmatori che dovessero passare di qua non mi massacrino troppo!

Ora (in pratica questa sera, gustata l'amatriciana e messo a letto il pupo) parte la fase di pubblicazione on-line delle nuove pagine con conseguente fase di test per la sistemazione di qualche problema che qui e lì mi è sicuramente sfuggito; quindi se per uno o due giorni vedrete "cose strane" nel sito non preoccupatevi.
Quanto al blog ho previsto alcune modifiche che metterò in atto appena ho finito con i test, ma niente XHTML per ora perché Blogger ha alcune caratteristiche che non sono ancora compatibili con quel linguaggio.

Come sempre è doveroso un ringraziamento ad Andrea (di cui mi era piaciuto molto un post - che ora non trovo - sul fatto che il codice è "bello" se scritto bene) e Piergiorgio, due amici programmatori (quelli veri, però!) che mi sono stati utili con i loro consigli ed idee.

mercoledì, agosto 16, 2006

Nuove funzioni di Blogger!

E dopo non si dica che a ferragosto non lavora nessuno!
Scaricando il feed con le news di Blogger, ovvero il servizio che fa andare anche questo blog, vengo a sapere che proprio a Ferragosto ci sono delle novità! Blogger, infatti, ha deciso di rilasciare una nuova versione del suo motore di blogging che - grazie a delle nuove
API (Application Program Interface), ovvero particolari procedure informatiche - viene sempre più integrato con le centinaia di funzioni di Google.
Vediamo quali sono le più grosse novità: innanzitutto ci saranno le categorie (definite "labels"), ovvero una delle caratteristiche che più mancavano a questo servizio! (Già mi vedo a etichettare i miei quasi 700 post per farli rientrare ciascuno nella sua categoria!) E già questa è una novità - a lungo attesa - niente male.
Le altre nuove feature in breve sono:
- la possibilità di creare dei blog "privati", ovvero blog che possono essere letti solo dagli autorizzati dal proprietario del blog stesso
- utilizzo di un accont di Google o Gmail per accedere al blog
- un maggior controllo sulla grafica del blog. Sostanzialmente per variare i template del blog non sarà più necessario mettere mano all'HTML, ma ci sarà un nuovo sistema che ci guiderà passo passo nella creazione dei nostri layout
- più feed. Non solo quello "classico" del blog, ma anche quello dei commenti

Per ora il tutto è ancora una versione beta ed è limitato solo ai nuovi account; quindi chi vorrà vedere le nuove mirabolanti funzioni dovrà aprire un nuovo account, ma è certo che a breve verranno estese anche agli account più vecchi.
"Sempre più in alto" diceva il tale, sempre più professionale dico io.
Ed ora fatemi pensare alle categorie...

lunedì, agosto 14, 2006

Prove pratiche di Islam applicato

Sono certo che avete sentito tutti la notizia su Saleem Hila, la ragazza pakistana 21enne scomparsa in provincia di Brescia e trovata sepolta nel giardino di casa, uccisa a colpi di coltello dal padre. La sua colpa era quella di vestirsi in modo troppo occidentale e, soprattutto, di avere un fidanzato bresciano e quindi di non voler accettare il matrimonio combinato con un cugino musulmano.
Apprendo oggi dal telegiornale che il padre è stato arrestato e si è dichiarato colpevole.
Non sarò così ipocrita da dire e pensare che tali fatti non avvengano anche in altri ambiti, ma mi fa pensare la dichiarazione di un imam il quale afferma che il padre "avrà avuto le sue buone ragioni" per fare quello che ha fatto. L'uccisione di una figlia vale dunque meno del suo matrimonio non-musulmano? Sarebbero queste le buone ragioni asserite dall'imam, ovvero da chi dovrebbe essere una guida spirituale? Mi dispiace per gli islamici, ma se tutto questo rispecchia la cultura di un popolo, allora davvero quel popolo culturalmente non avrà alcun futuro.

Sympathy for the devil

No, i Rolling Stones non c'entrano nulla!
La "simpatia" sarebbe quella che il presidente iraniano Ahmadinejad avrebbe per il "diavolo" Bill Gates! Sì perché venire a sapere (grazie a Pandemia) che il presidente iraniano ha aperto un suo blog (http://www.ahmadinejad.ir/) è già uno shock di per sè, ma capire che esso funziona su piattaforma Microsoft (visto che ha i feed in aspx, qui) - che dovrebbe rappresentare nella sua mente uno dei "nemici pubblici numero 1" - lo è ancora di più!
Il blog è in tre lingue, arabo, persiano e inglese - è previsto anche il francese ma non pare ancora attivo - e per ora presenta "nel nome di Dio compassionevole e misericordioso" un solo lungo post con un'autobiografia di Ahmadinejad che si intreccia con la storia recente del suo Paese, un sondaggio su USA Israele e Libano, la form dei contatti e qualche link tra cui al sito dell'ayatollah Kamenei.
Tra le varie cose che si possono leggere in questo primo post troviamo la definizione di "mercenaria e burattino di Stati Uniti e Gran Bretagna" riferita alla monarchia in Iran, Saddam è descritto come "intossicato dal potere" e supportato militarmente e logisticamente dai paesi occidentali e dagli USA che vengono definiti senza tanti giri di parole "Great Satan", mentre loro, gli iraniani, sono gente brava e tranquilla, rispettosa delle leggi di Dio e degli uomini... tutte cose piuttosto scontate e in parte vere, quindi, ma non ho trovato nessuno dei proclami anti-Israele che tanto piacciono al liberale Ahmadinejad. Vedremo in futuro.
Si può anche commentare, ma per ora non appare alcun commento - cosa piuttosto scontata anche questa, a dire il vero - che, sono certo, più di qualcuno avrà già lasciato.
Quanto alla scelta di aprire un blog, a prescindere dal presunto "strizzare l'occhio" all'occidente del personaggio, bisogna ammettere che Ahmadinejad - o chi per lui - ha una visione più lungimirante di tanti politici occidentali. Una scelta "coraggiosa" la definisce Luca di Pandemia e forse una piccola dose di coraggio ci deve pure essere, anche se io forse la definirei voglia di farsi accettare, di darsi una parvenza di credibilità e rispettabilità. Al tempo la risposta.


domenica, agosto 13, 2006

Auguri zzz zzz zzzio!

Non sarò certo io a dimenticarmi del compleanno dell'OGB più simpatico del web!
Ovviamente manco ci provo a indicare ricette e ricettine, ma ti dedico i tradizionali ascolti di "classica" della domenica mattina, oggi quantomai vari.

Ho iniziato con "Zeichen im Himmel" di Philipp Heinrich Erlebach, una serie di splendide cantate seicentesche sul tema della caducità e della vanità della vita interpretate dall'ottimo Victor Torres, intervallate da tre fantasiose sonate della stessa epoca per poi passare, con un salto temporale e stilistico degno di un tuffatore olimpico, ai "12 studi" per pianoforte di Claude Debussy, suonati da Mitsuko Uchida. Delicatezza e rigore allo stesso tempo.
Colpo finale con "Das Lied von der Erde" di Gustav Mahler diretta da Giuseppe Sinopoli, ovvero la sinfonia per contralto, tenore e orchestra che tuttora è l'opera che mi risulta più ostica del compositore boemo.
Non so, caro Remy, se qualcuno di questi ascolti sia di tuo gradimento, di certo nessuno è adatto per festeggiare un compleanno! Comuque sia, tanti cari auguri anche da parte mia! E beviti un bel bicchiere di rosso alla tua salute!

venerdì, agosto 11, 2006

Comunicazione di servizio

Visto che ultimamente stanno arrivando sempre più numerosi i commenti-spam e considerando che c'ho di meglio da fare che passare più di mezzora a cancellarli come è successo questa mattina, ho deciso di attivare la moderazione dei commenti.
Cosa cambia per i miei visitatori? Sostanzialmente nulla: non ci sono paroline "strane" da inserire o altre diavolerie. L'unica differenza sarà che i vostri commenti verranno pubblicati con un po' di ritardo, visto che hanno bisogno della mia approvazione per apparire nel blog. Non è censura è voglia di non perder tempo.
Se poi la situazione torna normale, toglierò la moderazione.

martedì, agosto 08, 2006

And the winner is...

Ullallà! Uno guarda la classifica dei blog italiani per vedere se per caso c'è finito dentro e (non so se sia un bene o un male!) scopre di essere al 336esimo posto nella classifica generale e al 212esimo nei blog "senza categoria"! E vedo nella stessa classifica pure qualche amico.
Beh, che dire? Considerato che io non ho fatto nulla per incrementare il mio posto in classifica, anzi neppure sapevo di esserci entrato, mi limito semplicemente a ringraziare i miei visitatori che sono i veri artefici del tutto.

Madonne e madonnine

Certo che fa davvero pensare lo spietato controsenso per il quale giorni fa la Curia romana tuonava contro lo spettacolo blasfemo del concerto di Madonna nel quale la cantante metteva il papa tra i "cattivi" della terra apparendo crocifissa sulle note di "Live to tell", mentre oggi la stessa Veronica Ciccone appare su un mega-manifesto pubblicitario di H&M che campeggia nientepopodimenoche a lato del duomo di Milano in restauro!
Non voglio discutere sul fatto che il concerto poteva apparire scandaloso agli occhi dei prelati tanto sensibili alle animucce dei fedeli, ma certo l'esposizione del manifesto dimostra inequivocabimente che essi sono certamente altrettanto sensibili agli introiti dalla pubblicità!

fonte e foto: Il Corriere

lunedì, agosto 07, 2006

Disco del mese

Il disco del mese di agosto è l'ultimo lucidissimo lavoro di Donald Fagen, tra perfezione formale e profondità emozionale.

domenica, agosto 06, 2006

Colpi di sole

Cosa non si fa per farsi notare? Sherrie Lea Laird, 43 anni di origine canadese, sedicente (ho scritto "sedicente" non "seducente"!) cantante dello sconosciutissimo gruppo musicale Pandamonia ha svelato la verità: in realtà lei è la re-incarnazione nientepopodimeno che della diva delle dive Marilyn Monroe!
Non male, vero? Certo che deve battere forte il sole dal quelle parti.
Ma non è finita qui. Pazienza che la rivelazione venga direttamente dalla Laird, che evidentemente non ha altro modo per farsi notare e far conoscere la sua band, più preoccupante che la cantante sia supportata da tale Adrian Frankestein... ehm scusate, Finkelstein psichiatra di Malibù, laureato presso la prestigiosa università di Topeka in Kansas! Lo stimato (?) medico ha dichiarato che durante le sedute d'ipnosi alle quali ha sottoposto l'indemoniata... ehm la "posseduta" sono emerse esperienze di vita come la relazione con J.F. Kennedy e i segreti di Stato riguardanti Cuba e Fidel Castro, fino ai dettagli sulla propria morte, mica pizza e fichi!
E siamo all'assurdo: un'allucinata in cura da un mitomane con manie di protagonismo.

fonte: Il Corriere

Il secondo colpo di sole - di altra natura - l'hanno preso i fan che ieri sera e questa sera avrebbero voluto vedere e sentire David Gilmour - chitarrista e voce dei Pink Floyd - che si sarebbe dovuto esibire in due concerti in piazza San Marco a Venezia. Dico "avrebbero" perché i due spettacoli sono stati annullati a causa di un cedimento dell'architrave alla quale erano appese le luci del palco. L'annuncio ieri sera alle 19.00 poco prima dell'apertura dei cancelli. E così, dopo il disastroso concerto dei Floyd del 1989 che ha ridotto la piazza più bella del mondo ad un immondezzaio, la sfortuna si accanisce contro la storica band inglese.
Per fortuna non sono tra quelle quasi ottomila persone che ora dovranno farsi rimborsare il biglietto, anche se ho corso davvero quel rischio.

fonte: Il Gazzettino


mercoledì, agosto 02, 2006

Tormentoni controproducenti

Ne parlavo, indirettamente magari, qualche giorno fa, ma il post di oggi di Topozozo mi fa venir voglia di tornare sull'argomento. Si parla di pubblicità delle compagnie telefoniche e "tormentoni", disgustoso neologismo che sta ad indicare un qualcosa che viene ripetuto allo sfinimento fino ad entrare nella testa al pubblico (pagante) e non lasciarla più.
Scrive giustamamente Topozozo -
prendendo ad esempio delle famose pubblicità ("o così o pomì", ricordate?) - che almeno una volta i tormentoni avevano un briciolo di intelligenza. La cosa si potrebbe ampliare alle canzoni: se una volta c'erano cose tipo "Sapore di sale" (che ci uscirà dalle orecchie ma che è una bella canzone) o "Acqua azzurra, acqua chiara" (che ancora furoreggia nelle schitarrate da spiaggia), possiamo davvero pensare che tra 20/30 saremo ancora qui a cantare che "siamo dentro a un happy hour"?
Comunque sono convinto che nulla avvenga per caso e che se oggi i pubblicitari ci propinano certi spot è perché hanno fatto la loro bella indagine di mercato e hanno visto che la cosa potrebbe funzionare. Solo che certe volte funziona troppo bene. Mi riferisco alla pubblicità più idiota che ultimamente mi è capitato di vedere, ovvero allo stramaledetto tà-tà-tà-tà di Tim! Solo per coerenza non invoco la pena di morte per il pubblicitario e per le quattro sgallettate colpevoli di tale nefandezza, ma la deportazione ai lavori forzati, questo sì! Beh, questa cosa mi fa così fastidio che non ho capito nemmeno che servizio pubblicizza: il moto di disgusto è così forte che mi fa rifiutare perfino il messaggio pubblicitario! E, sono certo, non è proprio quello che l'azienda committente e l'agenzia di pubblicità si erano proposti.
Ma siccome nulla avviene per caso, sono certo che chi ha ideato questa cosa sia convinto di avere un target di clienti cerebrolesi dal quoziente intellettivo carente, non si spiega altrimenti la disarmante stupidità dello spot, convinzione che nella mente del consumatore con un barlume di intelligenza, fa nascere il dubbio esattamente opposto: "sono davvero così suonato da aver bisogno di 'sto servizio?!"
Idiozia sì, ma c'è un limite anche a quella!

Un altro giochino

E dopo la pallina che salta di ieri, eccovi Asteroid, un altro giochino inventato dalla stessa mente! Mi piace 'sto ragazzo!

martedì, agosto 01, 2006

Un giochino per voi

Ed eccovi un bel giochino per farvi incazzare!
Si gioca solo con la barra spaziatrice, ma è di una difficoltà imbarazzante.
Timed Climb. Fate saltare la vostra stramaledetta pallina e fatevi saltare anche i nervi!


(via Giavasan)

------------------------------
- Nisi casto tantum cauto -