mercoledì, marzo 29, 2006
Al voto, al voto!
Finalmente mi sono pienamente convinto per chi devo votare: non per il paggio servente di Mr. B., ovvero tale Rotondi, che ha cercato disperatamente di farci rimpiangere la vecchia DC e per contrappasso ce l'ha fatta schifare ancora di più.
Non per Fausto coerente anche se fermo su posizioni un po' retrò, non per Emma troppo lucida e troppo precisa nelle puntualizzazioni. Io voglio votare per chi mi promette il mondo migliore, anzi per chi mi ha convinto che siamo già nel miglior mondo possibile e stupidi noi a non rendercene conto, voglio votare per chi dice che ogni cosa va bene, anzi di più. Ecco voglio votare "di più", per l'uomo che non sbaglia mai, l'uomo che - pur massacrato dalle obiezioni degli avversari politici e dall'evidenza dei fatti e delle cifre - sa che gli altri sono dei mistificatori e che la verità in tasca ce l'ha solo lui. Voglio votare per quest'uomo santo che cinque anni fa ha trovato una situazione disastrosa ed oggi l'ha resa perfetta (e comunista mangia bambini chi dice il contrario), per quest'uomo che lavora per noi, suda per noi, soffre tutte le privazioni per noi, si arricchisce per noi. E poi, insomma, è pure il candidato più bello. Ecco io voterò per lui, magari non subito però, tra una trentina d'anni... si sa, troppa felicità potrebbe dare alla testa.
Ah, scusate... dov'è che spacciano il Prozac?
martedì, marzo 28, 2006
Tre "notine" politiche
Copio e riporto dalla mail quotidiana che ricevo quotidianamente da Alcatraz.
Generalmente preferisco dare buone notizie ma la situazione e' veramente grave. Diario, Micromega, Beppe Grillo hanno pubblicato informazioni terrorizzanti su un possibile grosso broglio elettorale sugli 11 milioni di voti che verranno scrutinati elettronicamente in 4 regioni.
Incredibile ma vero: il governo ha assegnato l'appalto per la gestione di questo servizio senza gara pubblica e le ditte che hanno ricevuto l'incarico sono piene di amici e parenti degli amici del Presidente Cappellone. Tra queste aziende spicca Accenture, la societa' che e' stata coinvolta nello scandalo dei brogli elettorali in Usa (vi ricordate il conteggio dei voti in Florida? Vedi Censura 2005 e 2006). Allora la societa' si chiamava Andersen Consulting e collaborava a certificare i bilanci falsi della Enron... Vi ricordate? Una delle piu' grandi truffe del millennio...
Il fatto che questa notizia l'abbiano pubblicata il Diario, Micromega o Beppe Grillo non ci deve far desistere dal continuare a diffonderla con tutti i mezzi a nostra disposizione. Io uso questo.
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Cosa dire, poi, della notizia secondo la quale Mr. B. ha posto il veto sulla presenza di Emma Bonino alla puntata di Ballarò di questa sera? Ovvio, troppo facile per il pres.del.cons. parlare con i comunisti e troppo difficile - lui della "casa delle libertà" - confrontarsi con una liberale vera. Vediamo cosa saprà tirare fuori.
Ma questo rifiuto era troppo anche per lui, la sua paura troppo evidente. Quindi con una nota il suo portavoce Bonaiuti ha fatto sapere che questa sera Mr. B. ci sarà (e chissà se ci sarà pure Bonaiuti tra il pubblico a fare il suggeritore). Quindi tutti davanti alla TV a vedere che succede in una delle puntate che si preannuncia tra le più interessanti ed intriganti, che chiudere nello stesso studio Mr. B., Bertinotti e la Bonino (dimentico Gianfranco Rotondi? No, ma chi è costui?) e cercare di moderarli non deve essere cosa agevole. Buon lavoro Floris!
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Un'ultima cosa: davanti alla continua accusa rivolta dalla CdL al centro-sinistra sulla tassazione dei depositi bancari ecc..., perché gli esponenti del centro-sinistra stesso non dicono chiaro una volta per tutte che tale tassazione il centro-destra l'ha già messa aumentando il bollo sugli estratti conti bancari? Non è cosa nuova, anche se non è molto risaputa... mah va, come mai?
lunedì, marzo 27, 2006
Jazzer's news /5
Vecchie facce? Sticazzi! Io voto Favazzi!

Date un'occhiata al suo programma di governo e converrete con me che l'uomo ha tutte le carte in regola per governare l'Italia per i prossimi 5 anni, e pure oltre.
Tra i due litigazzi, vota Favazzi
Del caimano e di altre cose
Bene. Allora se volete leggere qualcosa di decente sul "Caimano" questa di Suzukimaruti è la migliore critica che ho letto finora.
domenica, marzo 26, 2006
IVA stonata
Sicuramente l'avrete sentito o visto in giro: una delle più grandi multinazionali del disco, ovvero la Sony/BMG, nel mese di marzo finge che su una parte dei suoi dischi l'IVA sia al 4% come per i libri, invece che al 20%. In parole povere applica uno sconto del 16%. Leggo da più parti cose tipo che "quello di Sony BMG non è uno sconto, ma un atto concreto di libertà e di giustizia nei confronti degli appassionati e dei musicisti, degli artisti e dei rivenditori". Ci credete? Io manco un poco.
Ci si chiede: iniziativa provocatoria della Sony o intesa a sensibilizzare alla cultura il governo? No credo neppure a questo. Escluderei che una multinazionale faccia della "beneficenza"; molto più probabile che avesse bisogno di un "movimento" sulle vendite.
Lo slogan che contraddistingue l'iniziativa è "L'IVA sulla musica stona" che implicitamente vuol fare intendere che se i CD in Italia costano tanto è colpa delle tasse.
Vero? Non proprio.
Innanzitutto vediamo cosa costa produrre un CD: secondo dati SIAE i costi di effettiva produzione incidono solo per un 16%. I costi maggiori sono per i diritti d'autore (un 28% che - magari non per tutti - trovo sacrosanto), per le spese delle case discografiche stesse ma anche per i loro profitti (23%), per la promozione (15%), la distribuzione (7,5%) ed infine i compensi SIAE (10,5%). Su tutto questo ci vanno ovviamente aggiunti i guadagni del negoziante e l'IVA.
Lasciamo da parte per ora la SIAE - su cui comunque ci sarebbe da dire - e concentriamoci sulle case discografiche.
La Sony - dalla quale dipendono i peggiori negozi musicali italiani, ovvero i vari Ricordi - vuole davvero fare l'ente benefico pro-cultura? Perché allora non riduce quel 23% di profitto? O non limita i costi della promozione che solitamente vengono spesi per i dischi più bassamente commerciali (basta ascoltare una qualsiasi radio nazionale per sentire sempre gli stessi brani) e non certo per opere di musicisti che non pongono le vendite come priorità? Ma questo è un discorso qualitativo che qui non voglio toccare. Non va di certo dimenticato che la Sony e le altre multinazionali fanno cartello tra di loro per monopolizzare il mercato della promozione discografica versando quantità industriali di denaro ai vari network per far sentire i propri artisti, appiattendo di fatto l'offerta soprattutto a discapito di musicisti ed etichette solo a torto considerati "minori".
Vogliamo poi parlare di uno dei cavalli di battaglia della Sony, ovvero della montagna di soldi spesi inutilmente per arginare - altrettanto inutilmente - il fenomeno della pirateria e del p2p, fino ad arrivare ad azioni di fatto criminali (ricordate tutti la storia del rootkit, vero?)
Ma la cosa che stupisce maggiormente è il comportamento sul mercato: tutti si lamentano che le vendite calano, che il "prodotto" disco (e già sul fatto di considerarlo "prodotto" c'è da discutere) non tira, che la gente non compra. L'operazione più logic che si dovrebbe fare quando c'è bassa richiesta e troppa (troppissima) produzione è una sola: abbassare i prezzi! Cioè esattamente il contrario di quello che fanno le major discografiche che piangono miseria ma contemporaneamente si mettono d'accordo per tenere i prezzi come stanno, cioè alti, pur potendosi permettere delle riduzioni di prezzo stando tranquillamente dentro i costi, annullando di fatto la concorrenza tra loro, ma soprattutto delle piccole etichette.
Ecco, che la Sony non ci venga a dire che se paghiamo tanto i dischi non è per colpa loro e non cerchi di fare la figura del Robin Hood facendoci credere che ci stanno mettendo loro dei soldi che dovrebbero mettere altri. Operazioni come questa sanno solo di un'altra smaccata operazione commerciale e niente di più.
venerdì, marzo 24, 2006
Il coccodrillo come fa?
No, fermi. Ho detto "tutto esaurito" ma ciò non vuol dire che ci sia davvero gente al cinema! Infatti oggi nelle sale padovane tutti i biglietti per tutti gli spettacoli sono stati acquistati - come dei novelli don Camilli - dai ForzaItalioti locali.
Più che di censura mi sa che si tratta di stupidità.
Post per informatici
In IE nella barra di stato mi esce questo messaggio:
download in corso dal sito: res://c:\windows\system32\shdoclc.dll\dnserror.htm
shdoclc.dll è una libreria di sistema, non un virus, quindi ci deve essere. Ho provato pure a sostituirla con quella del pc che sto usando che funziona (ed è collegato allo stesso router), ma nulla!
Ho scaricato ed usato una decina di antispy, antivirus, register cleaner et similia (hijackthis, ad-aware, CCleaner, Nod32, Xoftspy, Spybot search&destroy, Microsoft antispyware, Spywareblaster, pure il Norton e qualcun altro) ma nulla!!
Ho sondato forum di informatici ma nulla!!!
Viaggiatori incauti che passate di qui, siete la mia ultima speranza. Se qualcuno sa qualcosa su come risolvere 'sto problema parli ora prima che scaraventi il pc in strada.
Salvate un pedone... ditelo a jazzer!
giovedì, marzo 23, 2006
Jazzer's news /4
E bravo Remy che sa passare dai fornelli ai teatri con la consueta ironia.
Chi ha paura del pensionato?
Come tutti sapete (ok, se non lo sapete ve lo dico io) ogni anno i pensionati INPS debbono dichiarare all'INPS stesso i propri redditi percepiti oltre la pensione. Tutti? No, solo coloro che percepiscono sulla pensione dei benefici assistenziali (assegni familiari, integrazioni al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, assegni sociali ecc...) che vengono loro concessi dall'INPS - a norma di legge! - in quanto non superano determinati livelli di reddito. E' normale, quindi, che l'INPS per verificare se le pensioni sono pagate correttamente, controlli quei redditi tramite la compilazione da parte dei pensionati del modello RED. Se negli anni passati il problema era che la mancata consegna provocava l'insorgere di molti debiti, ultimamente ciò è stato risolto con l'invio del modello RED assieme al modello CUD, modalità che aveva portato ad una certa automaticità di risposta. Visto che il CUD è qualcosa che tutti aspettano era automatico che i pensionati, trovando ad esso allegato il RED, andassero ai CAF per la loro compilazione e restituzione - tramite il CAF stesso - del modello all'INPS.
Fin qui tutto normale, tutto regolare, ma... come negli anni passati anche quest'anno i pensionati (e i CAF) aspettavano il famoso modello RED allegato al CUD, invece quest'anno qualcosa è cambiato: il CUD è arrivato il RED no. Perché? Nessuno lo sa, ma io avanzo un'ipotesi neppure tanto balzana.
Quest'anno ci sono le elezioni e l'INPS è sempre ben accorto alle cose del governo. E allora è bene che i pensionati non vadano troppo in giro, non vadano in luoghi dove si parla di pensione e, soprattutto, dove quei pericolosi sovversivi dei sindacati potrebbero dir loro che la pensione va ridotta, o che il famoso "milione" promesso non era proprio per tutti. Meglio tenerli all'oscuro di queste cose e magari lusingarli con le "nuove" pensioni non più a 500 euro, ma addirittura a 800!
Ecco, si fa propaganda elettorale anche così, tenendo la gente lontana dalle cose, celando, nascondendo, confondendo.
Si accettanno scommesse: i RED arriveranno a maggio o a giugno? (con i conseguenti problemi di cui sopra, nonché con un non trascurabile aggravio delle casse dell'INPS, ovvero delle nostre)
domenica, marzo 19, 2006
Ho sognato Vittorio Merlo
Cosa succede se a "Porta a Porta" un cronista chiede ad un pompiere cosa si prova a scavare tra le macerie di una scuola terremotata ascoltando i lamenti dei bambini imprigionati? Assuefatti come siamo all'"informazione" pietistica e morbosa tanto di moda oggi, la maggior parte di noi lascierebbe passare la cosa, qualcuno giudicherebbe la domanda perlomeno idiota, altri invece - come Vittorio Merlo - ne ricavano una canzone. Carina per giunta. Ho sognato Bruno Vespa (il cui video potete scaricare da qui, gratis ovviamente) è il sogno/incubo del suo autore che immagina di essere intervistato dal Vespone nazionale nel momento della sua morte.
Vittorio Merlo, 45 anni, che (ahimè!) scopro solo ora essere il cantautore italiano più ascoltato in rete, è bibliotecario presso la Corte di Giustizia Europea di Lussemburgo e Ho sognato Bruno Vespa è il suo primo CD, prodotto da quel bel personaggio che è Vince Tempera. Fatevi un giro qui e troverete tutte le informazioni che vi servono e anche di più! Ne vale davvero la pena.
Edit: ho corretto il problema sul link segnalato. Grazie Stefano
sabato, marzo 18, 2006
Keith Jarrett: The out-of-towners

Mica è una recensione questa, no no. Semmai una sorta di post di scuse ritardate. Di scuse, sì. Perché dopo aver ascoltato questo disco appena uscito (nel 2004) l'ho un po' snobbato con la considerazione "il solito Jarrett". Ed è vero, è il solito Jarrett e proprio per questo il livello di questo disco è altissimo. Sarà pure vero che è difficile aggiungere alla propria arte qualcosa di nuovo dopo quasi trent'anni di carriera, ma quando si tratta di Jarrett c'è poco da aggiungere visto i livelli di perferzione formale ed emozionale raggiunti.
Così anche questo disco, registrato a Monaco di Baviera nel 2001 e ultimo (ad oggi) pubblicato con il trio, è un'opera da ascoltare attentamente in quanto contiene perle assolute dell'arte di Jarrett, una sorta di confema della sua classicità jazzistica dalla quale gli è concesso scivolare talvolta nel manierismo, miracoloso in qualche nuova leva, routine per il pianista di Allentown. Così dietro la bellissima foto di copertina giocata sui toni di grigio troviamo il contrappunto quasi matematico di I can't believe that you're in love with me, la dolcezza di You've changed, la precisione quasi chirurgica con la quale smonta la celebre I love you di Cole Porter dove regala anche un magnifico assolo. La title-track è uno dei blues più belli e carichi suonati da Jarrett su disco: inizio sospeso tra il basso pulsante di Peacock e i rapidi tocchi di DeJohnette, diventa presto un riff reiterato come solo lui sa fare. Impossibile rimanere fermi! Five brothers è un vecchio brano di Gerry Mulligan che - nonostante le sue origini cool - Jarrett suona in modo molto boppeggiante. Chiude il disco la magia di It's all in the game, delicata melodia presa dai successi americani degli anni '50, nella quale Jarrett si esibisce da solo.
Allora lasciamoci andare ad un disco come questo, senza pregiudizi e particolari aspettative, perché comunque Jarrett sarà in grado di soddisfarle tutte, così come fa da tanti anni e quindi le scuse sono per questo, per non aver compreso subito la grandezza di questo The out-of-towners . Chapeau Mr. Jarrett!
giovedì, marzo 16, 2006
Jazzer's news /3
ho visto sfregiare la democrazia
Ho visto approvare in Parlamento la legge sul falso in bilancio il giorno dopo l'11 settembre. Di corsa, per onorare con il nostro lavoro - così ci venne detto - i morti di New York.
Ho visto la commissione giustizia del Senato prolungare i suoi lavori dopo la mezzanotte per tre leggi in cinque anni: per il falso in bilancio, per la Cirami, per l'immunità delle più alte cariche dello Stato.
Ho visto aprire l'ultima legislatura con una legge ad personam, quella che abolisce l'imposta di successione sui patrimoni più grandi. E l'ho vista chiudere con una legge ad personam, quella che abolisce l'appellabilità delle sentenze di assoluzione.
Ho visto il Parlamento decidere quali magistrati possono o non possono restare in servizio, alzando e abbassando l'età pensionabile secondo le convenienze: fuori Borrelli dentro Carnevale.
Ho visto il Parlamento decidere quali magistrati possono dirigere gli uffici giudiziari più delicati. Insomma, ho visto il Parlamento scegliere i giudici.
Ho visto più di mezzo Senato applaudire in piedi l'appoggio alla guerra preventiva in Iraq. Ho visto la standing ovation della maggioranza e i sorrisi di festa, in attesa dei bombardamenti dei giorni dopo.
Ho visto sbeffeggiare le senatrici che si battevano per le quote rosa. Le ho viste sommerse dagli sberleffi della maggioranza. Le ho sentite chiamare "vacca" e "gallina".
Ho visto togliere ai giudici di pace la competenza sugli incidenti stradali più gravi. Lavoravano troppo velocemente creando problemi alle assicurazioni. Anche alla Mediolanum.
Ho visto portare nel Parlamento repubblicano una legge per equiparare le brigate nere di Salò ai combattenti delle forze armate e ai partigiani.
Ho visto violare il regolamento del Senato anche sei volte in due giorni. Ho visto violare la Costituzione in presenza della seconda autorità dello Stato. A volte invocando precedenti inesistenti. Altre volte senza precedenti.
Ho visto un parlamentare svenire a un passo dall'infarto per l'indignazione, di fronte al numero legale ottenuto più volte senza pudore. L'ho visto steso a terra, insultato e fischiato dagli avversari che lo accusavano di perdere tempo.
Ho visto censurare o bloccare negli uffici interrogazioni critiche verso il governo o verso esponenti della maggioranza; ho visto funzionari solerti mutilare i diritti costituzionali dei parlamentari.
Ho visto rifare mezza Costituzione come niente, da personaggi senza storia. Per liberare da ogni controllo di garanzia e da ogni contrappeso il potere di chi vince le elezioni. Per mettere lo Stato ai piedi dell'uomo più ricco e potente del paese.
Ho visto barattare pubblicamente in aula l'unità del Paese con gli interessi televisivi del Capo del Governo.
Ho visto un senatore votare per cinque, per dare alla sua maggioranza il numero legale. Ho visto tollerare anche quindici voti di assenti per volta.
Ho visto stabilire il tempo massimo di un giorno per discutere in seconda votazione la riforma di mezza Costituzione.
Ho visto fischiare in un'aula parlamentare il Capo dello Stato mentre il presidente del Senato leggeva il testo del rinvio alle Camere della legge di riforma dell'ordinamento giudiziario.
Ho visto scritto nella relazione ufficiale della commissione antimafia che la mafia non porta voti, che il controllo del voto da parte di Cosa Nostra è "uno dei miti più a lungo e pervicacemente sostenuti".
Ho visto Giovanni Falcone commemorato sull'autostrada per Punta Raisi, località Cinisi, da un ministro che aveva sostenuto che dobbiamo convivere con la mafia.
Ho visto un ministro definire il carcere di Cagliari un albergo a cinque stelle pochi giorni prima che vi si uccidessero due detenuti.
Ho visto decine di senatori dell'opposizione lavorare seriamente ed essere trattati come incapaci o complici del governo. Ho visto sospetti ingiusti. Ho visto fiducie ingiuste.
Ho visto uomini dello Stato oggetto di insolenze e di accuse sanguinose, grazie a un uso prepotente della immunità parlamentare.
Ho visto chiamare tutti i manifestanti di Genova violenti e terroristi e assicurare ufficialmente che nel carcere di Bolzaneto non ci furono violenze. Ho visto negare una commissione d'inchiesta su Genova per non interferire con il lavoro della magistratura. Ho visto dimenticare questo principio per istituire la commissione Telekom Serbia.
Ho visto ridere in faccia alla richiesta di maternità o paternità assistite di persone non felici.
Ho visto esibire i fazzoletti padani a un metro dal tricolore sulle bare nei funerali di Stato.
Ho visto prolungare la durata del Parlamento per uso personale. Per ottenere l'impunità in un processo, per monopolizzare le televisioni.
Così ho visto sfregiare, nel mio Paese, il più grande simbolo della democrazia.
Nando Dalla Chiesa
Credo che ogni commento sia inutile.
Grande Dalla Chiesa, come sempre lucido ed appassionato, e grazie ad Alberto che mi ha fatto conoscere questo testo.
In politica dove stai?
Volete sapere dove vi collocate rispetto ai partiti politici italiani circa i maggiori temi proposti?Allora andate su Voi siete qui e rispondete alle 25 domande.
Per quanto mi riguarda il risultato è abbastanza veritiero, anche se davvero l'Italia dei valori di Di Pietro non l'avevo proprio presa in cosiderazione.
Questi i miei risultati... e i vostri?
La mappa:

La mia distanza dai partiti:

mercoledì, marzo 15, 2006
Googlisti su Marte!

Dopo la Terra, dopo la Luna, ora google è sbarcato anche su Marte.
Attenzione a non incappare in strani omini verdi o in Corrado Guzzanti! :-)
martedì, marzo 14, 2006
Il duello minuto per minuto
Ah, proprio ora ha detto che non ha potuto parlare del suo programma perché una legge non liberale e voluta dalla sinistra ha limitato le sue apparizioni in TV! Pazzesco. Senza alcun ritegno.
Più che darmi delle certezze, l'eloquio dei due contendenti riesce solo a pormi delle domande: ma qualcuno dei due - uno qualsiasi - avrà una soluzione - una qualsiasi - per il futuro?
Mi piace l'ottimismo propositivo di Prodi ma ancora non mi convince del tutto delle sue capacità di governo.
Ma la domanda finale é: ma di che colore è mr. B.?
Vedremo nel secondo round
Update: dimenticavo altre due berlusco-perle sulla donna: 1) ci sono poche donne in politica perché è difficile convincerle ad entrarvi. 2) il suo governo ha fatto molto per "le mogli e le madri"... ricorda qualcosa?
Non aprite quella posta /2
Visto il post precedente, ovviamente oggi sono dovuto andare in posta per pagare un po' di bollette. Al contrario di quanto mi aspettavo devo dire che l'ufficio era praticamente deserto per le faccende "solite", anche se per raggiungere lo sportello ho dovuto fare una gimkana tra sacchi a pelo, sdraio e tavolini imbanditi per il pranzo. Presenti diversi uomini delle forze dell'ordine, presenti in coda molti extra-comunitari in attesa... ma, fateci caso, è proprio quest'ultima cosa ad essere un'anomalia: se il decreto-flussi serve per far entrare i famosi 170 mila extra-comunitari in Italia, perché sono proprio loro ad essere in coda e non i datori di lavoro che dovrebbero richiederli? Da questo si deduce che la legge Bossi-Fini è sostanzialmente fallita, diventando praticamente un altro condono che serve per regolarizzare dei clandestini già presenti sul territorio nazionale.
Poi, visto che chi vuole fiuta il "business" ovunque, ecco che assistiamo al proliferare del solito sottobosco di maneggioni che vendono il kit per la regolarizzazione (anche se alle Poste era in distribuzione gratis), si offrono - a pagamento, ovvio - per la compilazione, si propongono - sempre pagando - di fare la fila al posto dei datori di lavoro o degli immigrati ignorando (o tralasciando) che le Poste non accettano più di 5 kit dalla stessa persona. Ed infine, siccome ogni mondo è paese assistiamo al fatto che sono gli immigrati stessi a far entrare i propri parenti e amici in Italia assumendoli, o meglio simulando di assumerli, come colf.
No, direi che non ci siamo. Direi che l'immigrazione è un ambito che ha bisogno di una soluzione più seria ed articolata di quella finora proposta.
lunedì, marzo 13, 2006
Non aprite quella posta
Vi dò un consiglio gente: domani evitate di andare in Ufficio Postale! Lasciate perdere proprio. Dalle 14.30 di domani, infatti, scatterà l'ora X per la presentazione delle domande di assunzione dei lavoratori extracomunitari residenti all'estero, quello che praticamente si chiama "decreto sui flussi" (qui per i particolari).
Visto che funziona con il classico "chi primo arriva, meglio alloggia" e i posti sono limitati a 170 mila persone, l'assalto alla Posta è già iniziato ed infatti un'ora fa sono passato davanti all'ufficio postale del mio paese e c'era già parecchia gente in coda. Sì, il pomeriggio prima!
Solo un paese civile come l'Italia poteva proporre questo. Solo un governo attento al sociale come questo poteva partorire un mostro sociale ed umanitario come la legge Bossi-Fini con tutte le sue conseguenze.
domenica, marzo 12, 2006
Oggi le comiche (se non fosse che fanno piangere)
Sempre convinti che in Italia non vi sia la censura? Sempre convinti che l'Italia grazie al suo pirotecnico presidente del consiglio abbia un grande "peso" in Europa? Allora guardate il filmato - originale e senza censure - del primo intervento del 2003 di Mr. B. al Parlamento europeo come presidente di turno.
Guardate come l'Italia dopo le parole di Mr. B. ne esca a pezzi, guardate la faccia di un uomo che manco si accorge dello spettacolo ridicolo che dà di sè, guardate come Fini per la vergogna se ne vada per non essere mediaticamente associato alle idiozie dette dal suo collega, guardate come Buttiglione stia ingoiando cose ben diverse di un rospo.
Cliccate qui per il filmato (circa 15 minuti... tutti da vedere) Grazie Remy
Dentiere
Mentre questo pernicioso governo ha perso un altro dei suoi "prestigiosi" ministri, venerdì sera - in attesa del confronto con Prodi - ho assistito alla puntata di Matrix con il confronto Berlusconi / Diliberto: ancora una volta abbiamo assistito alla farsa di un uomo incapace di dare il minimo riscontro alla realtà politica e sociale del Paese se non ricorrendo a battutine e sproloqui. Interessante vedere come alle precise domande di Diliberto su giovani e lavoro l'omino arancione (per il fondotinta e per l'incazzatura) non ha trovato di meglio da rispondere che ricordare i tempi di quando era dai salesiani e i preti gli parlavano dei comunisti.
Interessante anche vedere come all'osservazione che in questi 5 anni di governo l'Italia è arretrata in tutti i parametri economici, l'omino arancione abbia risposto con i soliti argomenti - l'aver ereditato la situazione dal governo precedente (ma allora i vostri 5 anni a cosa sono serviti?), l'11 settembre, la congiuntura internazionale, la guerra in Afghanistan (ma come, non era un'operazione di peace-keeping?), la guerra in Iraq (ma come, non era un'operazione di Polizia internazionale?) - dimenticando che in tutti gli altri Paesi, Stati Uniti in primis, quei parametri sono invece cresciuti. Ma del resto da un governo il cui ministro delle finanze si rallegra per una crescita pari allo zero, cosa possiamo pretendere? E poi la colpa è sempre degli altri sia nelle grandi cose, sia nelle piccole: sulla modernizzazione Diliberto sbotta "ma se ci sono le pulci sui treni!" e Mr. B. replica "i treni li abbiamo ereditati da voi!"
Esilarante anche la capacità di falsare la storia "io provengo da una famiglia povera" quando è ben noto - e Diliberto non perde occasione per farglielo notare - che il padre era direttore di banca (e per capire che tipo di banca consiglio il libro di Travaglio "L'odore dei soldi") e preoccupante l'assoluta incapacità di controbattere alle cifre disastrose indicate dall'ISTAT e dal Fondo Monetario Europeo in materia di occupazione (per esempio che su 831 mila nuovi posti di lavoro 650 provengono da regolarizzazioni di immigrati che già lavoravano in nero). Barzelletta della serata il passante di Mestre: "sono fissati un giorno e un'ora del 2008 per l'apertura"... ma lo sa Mr. B. che si deve ancora decidere una parte del percorso?
Davvero questa volta l'omino arancione ha fatto una ben misera figura, ma io sono convinto, comunque, che questi dibattiti televisivi non servono a nulla, certamente non sono loro a far cambiare l'opinione oramai formata della gente: se fosse vero si correrebbe in massa a votare il più simpatico anche se dice una massa di stupidaggini. Fortunatamente la gente vota per ben altri motivi, primo fra tutti cercare di risollevare il proprio tenore di vita che in questi ultimi anni si è ridotto di molto.
A Mr. B. resta davvero ancora poco tempo per diffondere le proprie menzogne spacciandole per verità, ma gli italiani lo hanno capito e tra un mese glielo faranno capire anche a lui.
Chiudo con la citazione di alcune battute tratte dallo spettacolo teatrale Il cortile di Spiro Scimone: forse erano riferite ad altro, ma mi pare che rispecchino perfettamente la situazione italiana (mi scuso con l'autore ma le ho sentite mentre stavo guidando quindi sicuramente le parole non sono esatte):
- Hai rovistato nell'immondizia se c'è qualcosa da mangiare?
- Sì ho guardato ma non ho trovato nulla. Nell'immondizia ci sono solo dentiere.
- Dentiere?
- Sì dentiere buttate via per protesta da quelli che non hanno più nulla da mangiare.
- E ora cosa farà il governo, gli darà da mangiare?
- No, gli daranno delle dentiere nuove.
- Ma a cosa gli servono le dentiere nuove se tanto non hanno nulla da mangiare?
- Serviranno loro per sorridere!
giovedì, marzo 09, 2006
Disco del mese
mercoledì, marzo 08, 2006
Pausa
Fate i bravi là fuori!
martedì, marzo 07, 2006
Simboli elettorali
lunedì, marzo 06, 2006
Liberate Tommaso!
tommasolibero.blogspot.com: questo è un link dove chiunque può lasciare un messaggio per far sentire un po' meno sola quella famiglia. Che almeno non venga meno la solidarietà.
Webmail per tutti
Interessante direi.
Qui: www.mail2web.com
La morte di Montalbano
Sapevo che Camilleri voleva trovare un modo per dare una fine alla vicenda umana del suo personaggio, sapevo che voleva chiuderne le avventure con la morte - che non fosse per malattia o morto sparato, per dirla con il suo autore - ma finché la cosa si manteneva nelle ipotesi ero tranquillo. Ora no. Camilleri ha annunciato di aver scritto il capitolo dove narra la morte del suo personaggio e di averlo chiuso in cassaforte. Per ora, quindi, non succede nulla - anche perché ad agosto uscirà "La vampa d'agosto" il nuovo romanzo che ha il commissario per protagonista - ma sapere che c'è lì, in quella cassaforte, la descrizione della fine di questo straordinario personaggio mi dà una nota di tristezza.
Fonte: Repubblica
domenica, marzo 05, 2006
Strappata con i denti...
Credo che il livello raggiunto dalla manifestazione parli da solo circa lo stato di salute di quella che molti vorrebbero rappresentasse la musica italiana. Per fortuna c'è dell'altro.










