Vic Chesnutt: Flirted with you all my life
In sedia a rotelle dall’età di 19 anni a causa di un incidente mentre guidava l’auto ubriaco, il cantautore americano Vic Chesnutt ha convissuto per tutta la vita con l’abuso di droghe ed alcool e con un profondo e dilaniante “male di vivere” che ne ha segnato l’esistenza. Le sue canzoni sono cariche di storie di emarginazione, di morte, di abbandono ma anche di surreale ed amara allegria. Vic Chesnutt era un personaggio autentico, puro, fiero e fragile. Ci ha lasciato il giorno di Natale scorso, suicida.
Questa è una sua canzone, bellissima e terribile, dall’ultimo disco del 2009 At the cut, quasi un testamento.
Vic Chesnutt: Flirted with you all my life
I am a man, I am self aware
And everywhere I go
You’re always right there with me
I flirted with you all my life
Even kissed you once or twice
And to this day I swear it was nice but clearly
I was not ready
When you touched a friend of mine
I thought I would lose my mind
But I found out with time that
Really, I was not ready
Oh death, oh death, oh death
Really, I’m not ready
Oh death you enter me
Death’s unmade those dear to me
And tease me with your sweet relief
You’re cruel and you are constant
When my mom was cancer sick
She fought, but then succumbed to it
But you made her beg for it
Lord Jesus, please I’m ready
Oh death, oh death, oh death
Really, I’m not ready
Oh death, oh death, oh death
Clearly, I’m not ready
— perdonate, la traduzione è mia —
Sono un uomo, ho coscienza di me stesso
E da ogni parte in cui vado
Tu sei sempre accanto a me
Ho flirtato con te per tutta la vita
Ti ho pure baciato una volta o due
E quel giorno giuro che è stato bello ma
Chiaramente non ero pronto
Quando hai toccato un mio amico
Ho creduto che sarei uscito di testa
Ma col tempo ho scoperto che
Veramente, non ero pronto
Oh morte, oh morte, oh morte
Davvero, non sono pronto
Oh morte sei entrata in me
Morte hai distrutto le persone a me care
E mi hai preso in giro con il tuo dolce sollievo
Sei crudele ed insistente
Quando mia madre si ammalò di tumore
Lottò, ma alla fine dovette soccombergli
Ma l’hai fatta supplicare per questo
Signore Gesù, per favore sono pronto
Oh morte, oh morte, oh morte
Davvero, non sono pronto
Oh morte, oh morte, oh morte
Chiaramente, non sono pronto
