The gentle side of John Zorn
John Zorn: Filmworks XXIV – The Nobel Prizewinner (Tzadik – 2010)
In questo 24° capitolo dei sui “filmworks” John Zorn mette da parte il suo sax e le derive free-jazz e hardcore per sfornare una serie di composizioni di limpida matrice hard-bop / post-bop. Ispirato dall’atmosfera noir di questo film olandese, Zorn lascia a due collaboratori di lunga data – il bassista Trevor Dunn e il percussionista Kenny Wollesen – il compito di accompagnare l’eccellente pianista Rob Burger in una serie di brani di delicata ed evocativa intimità che spaziano dall’impressionismo di Debussy ai blues trattenuti di Jarrett. Il trio è prettamente acustico, con rari e misuratissimi inserti di elettronica e – se ancora ce n’era bisogno – mette in evidenza le ottime doti compositive del musicista newyorkese.
