

Solitamente sono piuttosto attratto dai vari musicisti che si esibiscono nelle strade e piazze delle nostre città; mi fermo spesso ad ascoltarli anche perché capita davvero di sentire dei buoni musicisti, magari in curiosi ensemble. Ieri in un giretto per Venezia ho avuto modo di incontrare questo ragazzo della foto che con due lamine metalliche opportunamente sagomate e con delle bacchette riusciva a suonare la 3a suite orchestrale di Bach (quella con la famosa “Aria”). Davvero fenomenale per la qualità del suono – corposo anche senza amplificazione – per la capacità di riprodurre perfettamente le note, per la grande bravura come musicista e, non ultimo, per l’ingegnosità nella costruzione dello strumento. Bravo, davvero bravo.
Niente a che vedere con i “falsi indiani d’America” che dimorano davanti alla Stazione FS: sono più prosaici peruviani che, visto che la musica andina non “tira” più come una volta, si travestono da pellirossa e si producono in quantomai improbabili musiche delle tribù nord-Americane. Una pena. Che però pare attirare molta gente.

sono assolutamente affascinato da questi strumenti che , pensate un pò vengono costruiti con i barili del petrolio di metallo !! dietro c’è un lavoro talmente assurdo che è cosa da non poco calibrarli perchè ogni zona dello strumento suoni in modo diverso !! ma sopratutto: io ne voglio assolutamente uno, e chissà cosa costano ( ahime), ma non riesco nemmeno a trovarli su internet !! qualche suggerimento per comprarne uno max 200 euro ? qualche link ? aiutatemi per favore !! grazie gente !!
Scritto da Angelo | ottobre 22nd, 2012.