Addio Gyorgy

Grazie al mio amico Ruckert vengo a sapere ora che ieri ci ha lasciato uno dei più importanti musicisti del ’900, Gyorgy Ligeti. Per una nota biografica vi rimando al link di Amadeus che è certo più esauriente – anche se non completo – di quanto posso fare io. Da parte mia, voglio esprimere il cordoglio per questa importante perdita, anche perché la musica di Ligeti mi è particolarmente cara, vuoi per questioni personali, vuoi perché mi sento con essa in particolare sintonia.
Ho scoperto Ligeti perché me l’ha fatto conoscere un mio caro amico – purtroppo scomparso anni fa – ed è diventato ben presto uno dei compositori contemporanei che preferisco per la sua capacità di essere comunicativo e allo stesso tempo profondamente speculativo e innovatore. Io nel mio piccolo ne avevo parlato in una recensione alcuni mesi fa.
Non riesco ora – per mancanza di tempo e di condizioni di lavoro (se vedeste la mia postazione ora rimarrete sorpresi!) – a fare una lista di quelle che reputo le sue opere migliori, ma sono sicuro che che il web in questo potrà sicuramente aiutare. Rimane l’amaro in bocca di sapere che è scomparso un grande personaggio che purtroppo non è stato conosciuto come meritava.
E’ l’ora che le note del suo splendido, struggente e solenne Requiem suonino per lui.


2 commenti

  1. Non ho elementi per scrivere qualcosa su Ligeti, peccato altrimenti ne avrei parlato..

    Jazztrain

  2. avrei voluto scrivere qualcosa anche io, purtroppo non ne ho avuto modo. Grazie di averlo ricordato tu, io lo ricorderò ascoltando la sua musica.

    Ciao

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