La freschezza di un’opera prima

Maurizio Nizzetto: Shades (autoprodotto – 2001)

Quello che qui presento è un disco di musicisti, non me ne vogliano, decisamente poco noti, un disco che non sarà semplice trovare nei negozi lontano dalla zona di Mestre – Venezia, trattandosi di un’opera auto-prodotta e auto-distribuita, ma che contrariamente a molte auto-produzioni, è di ottimo livello a partire dal bel libretto contenente i testi dei due pezzi vocali, le foto dei musicisti e un’originale immagine di copertina. Ma questo CD non è solo immagine: il mestrino Nizzetto, autore di tutti i pezzi, contornato dai sui valenti collaboratori, riesce a dare sostanza, personalità, concretezza e piacevolezza al jazz cristallino delle dieci tracce che compongono questo disco.
La formazione prevede un quintetto di base (piano / basso / sax soprano / batteria / percussioni) presente in quasi tutte le tracce; mancano le percussioni in Sun in the rain e il soprano in Anima verde viene rimpiazzato dalla fisarmonica. Si aggiungono al quintetto il flicorno in After the night e la voce della moglie del leader in Walking on the time e Ninna nanna: tutti i musicisti mi hanno impressionato per l’intensità espressiva prodotta. Su tutti Gigi Sella, forse il più esperto del gruppo anche per aver fatto parte, assieme a Leonardo Di Angilla, al gruppo Maistral che accompagnava sul palco gli spettacoli di Marco Paolini.

Il disco si apre con la molto personale Equilibrio instabile dall’andamento pensieroso; introdotta dal solo contrabbasso si svolge su di una melodia condotta dal sax soprano in bilico tra l’atmosfera trattenuta del pezzo e il liberatorio assolo; decisamente apprezzabile anche il lavoro del piano. Il secondo pezzo parte dalla squillante introduzione scat di Angela: la melodia è veloce e nervosa e il canto è ben supportato da tutti gli strumenti soprattutto da un ottimo pianista, davvero a suo agio sui tempi rapidi. Bella la voce: mi piacerebbe ascoltarla in qualche standard. Dopo due pezzi dall’atmosfera più rarefatta dove si apprezzano maggiormente il lirismo di Sella, e soprattutto in Lenta il suono del fretless electic bass di Nizzetto, arriviamo a Sun in the rain un pezzo dal ritmo molto marcato dove spicca un assolo del duo sax – batteria, ma dove forse pesano un po’ troppo i cambi di ritmo e gli interventi percussivi anche da parte del piano. La successiva Last beach per me è il pezzo migliore del CD, o se non altro quello che ne rappresenta meglio l’essenza: la melodia lenta disegnata con grazia dal sax e completata ottimamente da tutti gli strumenti, ci conduce in un non-luogo di calma e riflessione. Dopo Anima verde, rivisitazione molto personale del tango, troviamo la melodia gentile di Ninna nanna dove torna la bella voce di Angela. Chiudono il CD due pezzi davvero pregevoli: After the night in “Nizzetto style” e Sogno, con sottofondo di grilli e cicale, su cui può improvvisare Sella.

Un disco interessante, carico di belle melodie, varie e coinvolgenti, ottimamente suonate da dei musicisti che non hanno nulla da invidiare a personaggi più famosi: una prova onesta, decisamente da non perdere. Sinceramente auguro a Nizzetto di farsi conoscere e spero che anche questa mia recensione, nel piccolo, sia servita.

  1. Equilibrio instabile
  2. Walking on the time
  3. Only for Angela
  4. Lenta
  5. Sun in the rain
  6. Last beach
  7. Anima verde
  8. Ninna
  9. After the night
  10. Sogno
Maurizio Nizzetto: contrabbasso – basso elettrico
Gigi Sella: sax soprano
Paolo Vianello: pianoforte
Paolo Prizzon: batteria
Leonardo Di Angilla: percussioni
Angela Milanese: voce (2 – 8 )
Marco Castelli: sax soprano (6)
Beppe Castagna: fisarmonica (7) flicorno (9)



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