sabato, febbraio 10, 2007

Non proprio una recensione...

Cirano quintet... sicuramente una segnalazione.
Capita a volte di imbattersi in dischi ai quali difficilmente si avrebbe accesso. Sono davvero troppe, infatti, le proposte musicali che escono al giorno d'oggi che è difficile non solo scegliere nella marea delle novità che escono quotidianamente, ma anche solo riuscire ad averne un'idea complessiva dell'offerta è impensabile, soprattutto in ambito di auto-produzione.
Fa comunque piacere imbattersi - più o meno fortunosamente - in dischi come questo che, in tutta umiltà, dimostrano quanto viva possa essere la scena jazzistica italiana.
Il Cirano quintet è formato da cinque giovani musicisti marchigiani ed è configurato come un classico quintetto hard-bop con i due fiati - sax tenore e tromba - in bella evidenza. I brani proposti sono una decina divisi in egual misura tra originali e standard. Tra i primi spiccano la title-track dal tipico andamento boppeggiante, ma anche Non so più riflessiva, nella quale il sax tenore e la tromba dialogano morbidamente. Interessante tra gli originali anche Scilla e Cariddi - l'unico scritto da Ludovico Carmenati e non da Jean Gambini - per le variazioni modali.
Tra gli standard non poteva mancare un brano - Kozo's waltz - di Lee Morgan: esecuzione dinamica dell'intero gruppo dove brillano l'assolo di Uncini ed un breve ma molto bello inciso del piano di Roselli che è assoluto protagonista della struggente Alfonsina y el mar assieme al sax di Gambini. Interessante anche la sorniona versione di Lonnie's lament di Coltrane che chiude il CD e conferma il buon livello di interplay dei cinque.
Ho ascoltato questo disco diverse volte e ad ogni ascolto mi convince sempre di più; pur senza presentare particolari innovazioni lo trovo un prodotto ben fatto, curato e decisamente interessante. Uno di quei dischi che sanno catturare l'attenzione con la freschezza del suono e della proposta senza caricarsi di chi sa quale propositi se non quello di suonare un buon jazz, divertente, incisivo ed emozionante.
Complimenti davvero a questi cinque giovani musicisti per il lavoro svolto che si percepisce è stato accurato ed appassionato e in bocca al lupo per il futuro. Mi piacerebbe davvero sentirne parlare ancora.

credits:
Cirano quintet: Vietato fumare
Jean Gambini: sax tenore
Giacomo Uncini: tromba
Alessandro Roselli: pianoforte
Ludovico Carmenati: contrabbasso
Ivan Gambini: batteria

1. Vietato fumare
2. Non so
3. Radicchio
4. Kozo's waltz
5. Alfonsina y el mar
6. Joshua
7. Scilla e Cariddi
8. Johnny come lately
9. In caso di pioggia
10. Lonnie's lament

contatti: cirano17@libero.it


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