martedì, gennaio 30, 2007

Quanto è sferica la blog-sfera?

E' da qualche tempo che mi interrogo su cosa sia la blog-sfera, o meglio, se esiste davvero qualcosa che si può definire "sfera dei blog".
Qual è, infatti, la prerogativa della sfera, oltre che essere tonda e particolarmente adatta ad essere rincorsa da uomini in mutande per il pubblico ludibrio? Beh, in linea di massima che tutti i punti della superficie sono equidistanti dal centro, e qui c'è il primo problema. Se c'è la sfera ci deve essere pure il centro. E allora, qual è il centro? C'è davvero un punto che possa assomigliarci?
Mi pare abbastanza chiaro che non è così. Non sapendo assolutamente quello che è il blog che può fungere da perno (se ce n'è uno, ovvio) provo a forzare le cose e vado a prendere google come possibile centro (del resto se il 91,19% dei visitatori arriva qui tramite google ci sarà un motivo!): è evidente che non tutti i blog sono equidistanti da google, per parafrasare Orwell "alcuni blog sono più equistanti degli altri" ed è ovvio che sia così! Le tecniche sono le più diverse: ci sono le diavolerie per scalare le pagine dei motori di ricerca (che conoscete meglio di me, visto che non le uso), c'è il commento compulsivo su più blog possibili, c'è - ma questo è cosa di pochi eletti - la pubblicità su altri media, perché il sospetto che le cose dette da televisione e radio siano più autorevoli è sempre vivo.
Al di là dei contenuti - utili ma non indispensabili! - è la visibilità il nodo cruciale di ogni blogger: è il "chi mi linka", il "chi linka chi" a determinare chi può o non può fregiarsi dell'ambito titolo di blogstar. E allora per darsi un tono c'è tutto un proliferare di classifiche dalla dubbia validità e durata, oppure c'è qualcuno come Quix che tenta il difficile compito di far quadrare la sfera e pubblica la mappa dei blog; onestamente mi paiono tutti dei tentativi, volonterosi ma mal riusciti, per dare un aspetto ordinato e comprensibile a qualcosa che non lo è per niente.
Allora se penso al mondo dei blog, ciò che mi viene in mente non è una sfera, penso a qualcosa di informe, una massa compatta ma tutt'altro che omogenea, una sorta di grossa patata bitorzoluta. Ecco sì, chiamiamola la blog-patata, non è poi male no? Servirà anche a togliere quell'aurea di patinata supponenza che molti vorrebbero farle assumere.


Comments:
Se è una patata allora io voglio stare sulla buccia a contatto con la terra nuda e cruda, in modo tale da ricordarmene sempre l'esistenza, che talvolta i blog tendono a fagocitare

ciao :)
 
Mi sono occupato di uno studio di distanza semantica tra pagine web, utilizzava la legge di gravitazione universale per stabilire le relazioni tra siti.
La relazione era relativamente semplice sostituendo il concetto di massa con il contenuto e la distanza al quadrato con la distanza semantica. Piu' che blogsfera, si potrebbe chiamare universo dei blog, stabilendo tra questi relazioni gravitazionali :-)
 
Interessante, Quoyle, molto interessante. Chissà, in questo universo, chi rappresenta i buchi neri.
Ruckert, anch'io vorrei quel posto. Sì hai scritto una cosa molto giusta
 
Alla fine, ciò che differenzia un blog da un altro sono sempre la qualità dei contenuti, esattamente come per le altre forme di comunicazione sul web. E mai come nei blog, l'estetica non sembra così rilevante o necessaria.
Comunque dietro ad ogni blog c'è una o più persone. Io penserei più all'universo del blogger che dei blog.
 
A proposito di possibili centri, segnalo questo interessante articolo su Google e su alcuni rischi che gli si stanno concretizzando intorno:

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1872222&r=PI

Forse la forza dei blog consiste proprio nel poter superare certe forme di centralizzazione più o meno subdole, peraltro estranee al concetto di "rete" pura.
 
interessante articolo, Topozozo. Non dice niente di "trascendentale" ma delle verità che troppo spesso tendiamo a dimenticare.
 
Già, c'è gente che si straccia le vesti se il suo sito non compare tra i primi risultati di Google...

Io comunque più che di patata parlerei di blog-dotto: un groviglio di condutture, tubi, vasi comunicanti più o meno larghi, costellato di rubinetti e punti di ingresso. I contenuti che vi scorrono possono essere più o meno nobili, e si miscelano, dando luogo a nuove sostanze e contaminandosi a vicenda. Ci possono essere zone che rimangono a secco, altre stagnanti, altre più o meno incrostate. Ci possono essere contatori e bollette, così come prelievi abusivi...
 
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