venerdì, settembre 15, 2006

O.F. - rip

Ne sono certo, come spesso accade ci si sta già organizzando per mettere in piedi il processo di beatificazione. Lontano dal pensarla immacolata paladina del libero pensiero, a me la Fallaci stava sulle palle da viva e credo continuerà a farlo pure da morta grazie a quanto se ne parlerà. Non sono mai stato d'accordo con quanto da lei scritto ultimamente, non ho mai potuto sopportare quella sua spocchiosa aurea di superiorità del tipo "sono la migliore, quindi ciò che dico io è figo e tutto il resto è cacca". Non sono neppure d'accordo sul fatto che i sui scritti fossero da seguire perché coraggiosi e scomodi (come se tutte le prese di posizione estremistiche non lo fossero!); li trovo semplicemente farneticanti e odiosi. Forse ciò era dovuto alla malattia, ma forse era proprio così, acida e basta.

Non ne sentirò la mancanza.


Comments:
condivido e sottoscrivo
 
"Chi semina vento, raccoglie tempesta" dice il motto. E di vento la Fallaci ne ha seminato a palate. Nessun rimpianto mi rimane della sua scomparsa...

Lucio
 
...neanche io
 
Condivido con te la siderale lontananza dalle sue idee e soprattutto dalla violenza con cui ultimamente le esprimeva. Nosostante ciò credo sia stata una delle migliori giornaliste contemporanee che abbiamo avuto.

in fondo dai giornalisti non si può pretendere imparzialità (come diceva il buon terzani gran giornalista /scrittore pure lui...)
e poi ,scusa se te lo dico , ma se non hai rispetto x chi ha opinioni divrse ,molto diverse, dalle tue sarà difficile per te sviluppare un personale senso critico.
 
Non l'ho mai amata e non cambierò idea adesso.
La boria, l'arroganza con cui predicava dal pulpito non le ho mai digerite.
Per anticipare eventuali obiezioni di Alessandro: proprio perché ho un forte e "personale senso critico" non tollero che qualcuno pretenda di indottrinarmi. In nessun modo. Rispetto le opinioni altrui, ma pretendo per me lo stesso rispetto e la Fallaci non ne ha mai dimostrato alcuno.
R.I.P.

Patt
 
@Alessandro: non so da dove hai capito che non rispetto le opinioni diverse dalle mie, comunque sia ho rispetto per le persone che incontro per quanto stupide, odiose o indifferenti mi possano apparire e posso arrivare anche a rispettarne le idee se diverse dalle mie, ma certo non a condividerle o a considerarle fondamentali. E poi la signora rispettava le idee altrui o semplicemente riversava rabbiosamente la sua "verità" pretendendo che gli altri si inchinassero davanti ad essa?
Vuoi mettere il modo e la profondità con cui lo faceva proprio quel Terzani che tu citi?
 
Innanzitutto non volevo di essere offensivo in alcun modo.
Terzani è x me senza dubbio di un'altra categoria (forse la penso cos' anche per affinità di idee)
Che OF sia stata una grande giornalista nessuno lo può negare a parer mio.
personalmente avrei preferito continuare a leggerla (anche se ultimamente non concedeva troppo) per continuare ,probabilmente , a dissentire ed indignarmi davanti alle sue idee .

Non credo il suo fine fosse l'indottrinamento, troppo radicale come stile... ad ogni modo , con senso critico appunto, si può leggere tutto senza allinearsi a nessun pensiero.

Pertanto da ora mancherà (almeno a me) la possibilità di scontrarmi con le idee di una giornalista per nulla stupida.
 
Qualcuno un giorno mi dovrà spiegare che differenza passa tra chi mette le bombe e chi incita a farlo, cosa dalla quale l'Oriana non è parsa esimersi.

Franco
 
@Alessandro: tranquillo, non sei stato per nulla offensivo! :-)
Su Terzani siamo d'accordo, sul fatto che la Fallaci scriva bene, forse è soggettivo, ma non apprezzo molto la sua prosa spezzettata.
Lo "stupido" che ho scritto non era certo riferito a lei.
Io sinceramente, vuoi per mancanza di tempo vuoi per scazzamento, ho smesso di leggere con regolarità le opinioni di chi non mi piace e mi limito a leggere invece coloro che apprezzo. So che non è l'atteggiamento corretto, però non so che farci.
 
"mezza Italia piange per la Fallaci", l'altra mezza gode perché si è tolta dai coglioni!
 
Quoto in pieno!
 
Non conosco bene la Fallaci e non vorrei esprimermi solo per sentito dire o in base alle polemiche più recenti. Ho come l'impressione infatti che inizialmente ci sia stata un'altra Fallaci, diversa da quella che poi ci ha fatto indignare, non ancora degenerata dal restare chiusa così a lungo nella sua malattia, tanto da cercare tra le parole più ostili un modo per reagire da lontano.
Tempo fa ho letto Lettera a un bambino mai nato e non mi è dispiaciuto.
 
Riguardo ad un'Italia divisa tra 50% e 50% mi sembra strano non stare nè con gli uni nè con gli altri... Pur non avendo quasi mai condiviso i suoi toni e le sue posizioni, l'Oriana era una giornalista intelligente, "furba" e caratteriale, che ha saputo initerpretare bene certi malumori delle sua epoca, vendere bene - autoincensandosi e soddisfando la sua vanità- il suo prodotto giornalistico.
R.I.P. e basta
 
ho trovato un blog dove si secondo me quello che scrivi e che condivido, è espresso altrettanto bene...
te lo linko,

http://muntzer.splinder.com/post/9256275/la+fallaci

un saluto
 
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