venerdì, giugno 09, 2006
Prozac a volontà
(Post scritto volutamente in modo molto piatto e a-personale, in quanto l'incazzatura che sta montando potrebbe farmi usare termini non proprio consoni).
E' bene sapere che l'EMEA, ovvero l'Ente di controllo sanitario dell'Unione Europea ha autorizzato la somministrazione del Prozac anche ai bambini purché non minori di 8 anni. Cazzo (scusate mi è scappato), ma davvero non c'è limite allo schifo. Già è grave che per non avere troppe rotture di coglioni (scusate mi è scappato) si cerchi di rimbambire i bambini con gli psicofarmaci in modo che non possano esprimersi in tutta la sua vivacità (e io di vivacità infantile me ne intendo!), ma addirittura che lo si faccia per interessi di lobby e di mercato lo trovo vomitevole.
Vi prego di dare una letta al comunicato stampa dell'associazione Giù le mani dai Bambini - il cui banner campeggia da sempre nella colonna a destra di questo blog e alla quale vi invito ad aderire - per rendersi conto del fenomeno. Forse come privati cittadini possiamo fare poco, ma è opportuno almeno sapere le cose. Mio figlio andrà in prima elementare (mi piace chiamarla ancora così) quest'anno, ma se sento parlare di questi argomenti a scuola in termini possibilistici ho già come un prurito sulle mani.
Parlano di "terapia"? Sapete dove glielo metterei io il Prozac a chi lo proone come terapia?
Comunicato stampa del 09/06/2006
Prozac ai bambini di 8 anni: via libera da Bruxelles,. Sentenzia l’autorità di controllo U.E.: Possono suicidarsi, ma basterà vigilare
L’EMEA, l’ente di controllo sanitario U.E., ha autorizzato la somministrazione di Fluoxetina (nome commerciale Prozac®) anche ai minori ed ai bambini di almeno 8 anni di età. Luca Poma - Portavoce Nazionale di Giù le Mani dai Bambini®, la più visibile campagna di farmacovigilanza per l’età pediatrica in Italia (vedi il portale www.giulemanidaibambini.org) – dichiara: “pochi sanno che l’iniziativa non è delle autorità sanitarie pubbliche, ma della Ely Lilly Co., il produttore del farmaco, che ha avanzato richiesta in tal senso ed ha attivato i propri potenti mezzi di lobby. In effetti ottenere l’autorizzazione alla somministrazione per fasce d’età così basse significa aumentare significativamente il loro giro d’affari. Non vogliamo demonizzare il farmaco, ma duole constatare che la tutela della salute dei bambini sia subordinata ad interessi meramente commerciali.”
Il Prozac è stato al centro di roventi polemiche negli Stati Uniti, per i suoi 907 (novecentosette) effetti collaterali e per essere stato posto in relazione con numerosi casi di suicidio del paziente, ed atteggiamenti violenti, inclusi i noti episodi di cronaca quali le stragi scolastiche ad opera di adolescenti che abusarono del prodotto. Nella nota dell’EMEA si legge anche un’avvertenza circa la possibile induzione al suicidio dei bambini in terapia con il Prozac, pericolo questo che l’EMEA ritiene di porre sotto controllo banalmente invitando i genitori “a vigilare con attenzione nelle prime settimane di terapia”.
“È davvero gravissimo perdere così di vista il principio di responsabilità – ha dichiarato Paolo Roberti, dirigente di psichiatria a Bologna e membro del Comitato Scientifico di Giù le Mani dai Bambini® – è un pessimo modo di festeggiare il 150° anniversario della nascita di Sigmund Freud. Ma non siamo stupiti, dal momento che ormai su scala mondiale, il 95% delle ricerche sono finanziate delle industrie farmaceutiche e non dallo Stato”. Il Comitato Giù le Mani dai Bambini®, ritenendo del tutto insufficente la misura precauzionale suggerita dall’EMEA della maggiore vigilanza da parte dei genitori, auspica immediate misure restrittive da parte delle autorità di controllo nazionali, per evtitare l’utilizzo indiscriminato di questa delicata molecola sui bambini italiani.
E' bene sapere che l'EMEA, ovvero l'Ente di controllo sanitario dell'Unione Europea ha autorizzato la somministrazione del Prozac anche ai bambini purché non minori di 8 anni. Cazzo (scusate mi è scappato), ma davvero non c'è limite allo schifo. Già è grave che per non avere troppe rotture di coglioni (scusate mi è scappato) si cerchi di rimbambire i bambini con gli psicofarmaci in modo che non possano esprimersi in tutta la sua vivacità (e io di vivacità infantile me ne intendo!), ma addirittura che lo si faccia per interessi di lobby e di mercato lo trovo vomitevole.
Vi prego di dare una letta al comunicato stampa dell'associazione Giù le mani dai Bambini - il cui banner campeggia da sempre nella colonna a destra di questo blog e alla quale vi invito ad aderire - per rendersi conto del fenomeno. Forse come privati cittadini possiamo fare poco, ma è opportuno almeno sapere le cose. Mio figlio andrà in prima elementare (mi piace chiamarla ancora così) quest'anno, ma se sento parlare di questi argomenti a scuola in termini possibilistici ho già come un prurito sulle mani.
Parlano di "terapia"? Sapete dove glielo metterei io il Prozac a chi lo proone come terapia?
Comunicato stampa del 09/06/2006
Prozac ai bambini di 8 anni: via libera da Bruxelles,. Sentenzia l’autorità di controllo U.E.: Possono suicidarsi, ma basterà vigilare
L’EMEA, l’ente di controllo sanitario U.E., ha autorizzato la somministrazione di Fluoxetina (nome commerciale Prozac®) anche ai minori ed ai bambini di almeno 8 anni di età. Luca Poma - Portavoce Nazionale di Giù le Mani dai Bambini®, la più visibile campagna di farmacovigilanza per l’età pediatrica in Italia (vedi il portale www.giulemanidaibambini.org) – dichiara: “pochi sanno che l’iniziativa non è delle autorità sanitarie pubbliche, ma della Ely Lilly Co., il produttore del farmaco, che ha avanzato richiesta in tal senso ed ha attivato i propri potenti mezzi di lobby. In effetti ottenere l’autorizzazione alla somministrazione per fasce d’età così basse significa aumentare significativamente il loro giro d’affari. Non vogliamo demonizzare il farmaco, ma duole constatare che la tutela della salute dei bambini sia subordinata ad interessi meramente commerciali.”
Il Prozac è stato al centro di roventi polemiche negli Stati Uniti, per i suoi 907 (novecentosette) effetti collaterali e per essere stato posto in relazione con numerosi casi di suicidio del paziente, ed atteggiamenti violenti, inclusi i noti episodi di cronaca quali le stragi scolastiche ad opera di adolescenti che abusarono del prodotto. Nella nota dell’EMEA si legge anche un’avvertenza circa la possibile induzione al suicidio dei bambini in terapia con il Prozac, pericolo questo che l’EMEA ritiene di porre sotto controllo banalmente invitando i genitori “a vigilare con attenzione nelle prime settimane di terapia”.
“È davvero gravissimo perdere così di vista il principio di responsabilità – ha dichiarato Paolo Roberti, dirigente di psichiatria a Bologna e membro del Comitato Scientifico di Giù le Mani dai Bambini® – è un pessimo modo di festeggiare il 150° anniversario della nascita di Sigmund Freud. Ma non siamo stupiti, dal momento che ormai su scala mondiale, il 95% delle ricerche sono finanziate delle industrie farmaceutiche e non dallo Stato”. Il Comitato Giù le Mani dai Bambini®, ritenendo del tutto insufficente la misura precauzionale suggerita dall’EMEA della maggiore vigilanza da parte dei genitori, auspica immediate misure restrittive da parte delle autorità di controllo nazionali, per evtitare l’utilizzo indiscriminato di questa delicata molecola sui bambini italiani.
Comments:
<< Home
Stì delinquenti andrebbero drizzati per bene... loro e i loro maledettissimi soldi... non c'è limite allo schifo...ma se proprio hanno bisogno di incrementare le vendite perchè non se lo prendono loro? O non lo danno agli amici? Anzichè rifarsi sui bambini.... delinquenti...
AGGHIACCIANTE.
Scommetto che ai loro figli glielo preparano per colazione, come no!
Però un bambino non lo prenderà mai di spontanea volontà, è l'adulto a darglielo e se l'adulto non vuole...
ci sono speranze.
Scommetto che ai loro figli glielo preparano per colazione, come no!
Però un bambino non lo prenderà mai di spontanea volontà, è l'adulto a darglielo e se l'adulto non vuole...
ci sono speranze.
Che schifo...stanno cercando di formare delle nuove generazioni di drogati, solo con droghe legali e delle quali hanno l'esclusiva.
Il filo è sottile ... le droghe possono essere lecite o illelcite. Se sono lecite, quelli che le producono vogliono o aumentare le dosi o aumentare la fascia di mercato perchè ... vogliono fare utili! Nel caso del colesterolo evevano diminuito la soglia di allarme creando in un attimo milioni di malati, sanissimi il giornoprima. Qui hanno abbassato la soglia d'età: ma non fanno il giuramento di Ippocrate? A me sembrano tanti ipocriti!
Grazie ragazzi. C'è solo un modo per tentare di cambiare le cose: mantenere un'alta soglia di attenzione e contemporaneamente non aver mai paura di dire ciò che si pensa. Voi lo state facendo egregiamente.
Buona navigazione a tutti!
Posta un commento
Buona navigazione a tutti!
<< Home









