sabato, giugno 17, 2006

Jazzer's news / 14

Un piccolo/grande capolavoro: Innervisions di Steve Wonder. Nei dischi in pillole.
E' proprio vero che spesso le cose belle si celano dove non te le aspetti.

Comments:
ti commento entranbi i post...
-io sto passando un periodo di overdose di MOTOWN, te ne sarai accorto dalle mie richieste musicali, quindi un urrà per mister S.Wonder.
-per quanto riguarda "ildiSavoia" per me poteva marcire all'estero, ma l'avrei obbligato a restituire all'Italia tutta l'arte che s'è trafugato svignandosela quando c'era da stringere la cinghia!
 
Sapevo che ti sarebbe interessato! Davvero Innervisions mi ha colpito come una mazzata... disco immenso!

Quanto ai Savoia, quelli attuali sono i microbici eredi di una dinastia di nani, e non intendo solo a livello fisico.
 
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