lunedì, maggio 29, 2006

Il silenzio di Dio

L'interrogativo di Ratzinger ieri durante la visita ad Auschwitz - seppur con gli opportui "distinguo" - mi ricorda molto da vicino il biblico "Padre perché mi hai abbandonato?". Mi chiedo, e mi stupisco, di come sia possibile che un papa, questo papa, rispetto alla tragedia della Shoah se ne esca con un "Perché, Signore, hai taciuto?". Non la capisco questa domanda, come se fosse colpa di un mancato intervento di Dio se vennero sterminate 6 milioni di persone.
Ma come avrebbe dovuto parlare Dio: tuonare con voce possente dall'alto dei cieli e magari scendere con la sua schiera di angeli e da buon signore degli eserciti distruggere tutti i cattivi? O forse avrebbero dovuto parlare i suoi ministri, così bravi a dissimulare durante gli anni bui della dittatura? Mi piacerebbe davvero sapere cosa ne pensava di questo il giovane Joseph ufficiale della Wermacht mentre altri - come Bonhoeffer - morivano testimoniando la loro fede e la loro coerenza. Ratzinger parla del silenzio di Dio, ma tace sull'antisemitismo che sempre è esistito (ed ancora resiste) all'interno della Chiesa, riducendo l'adesione del popolo tedesco al nazismo alla stregua di un "inganno criminale" rischiando di confondere Dio con il Gott mit uns inciso nelle fibbie delle SS. Davvero fa pensare che, in un luogo dove degli uomini - non solo tedeschi in quanto tali - hanno massacrato dei loro simili, il suo discorso mischi rammarico e una sostanziale estraneità ai fatti sottointendendo che mica era colpa loro, casomai bisogna andare a chiederne conto a qualcuno lassù... facendo intravvedere la solita eterna scusa, cioè che c'è chi dà gli ordini e chi li esegue.

No, forse la cosa è da guardare sotto una prospettiva diversa, anche e soprattutto per chi come il sottoscritto cattolico e credente non è e non ha bisogno di un "appoggio" esterno per giustificare le nefandezze dell'uomo. Perché, che Dio abbia parlato o abbia taciuto, il problema è che l'uomo non ha ascoltato, se non la voce divina (per chi ci crede) almeno la voce laica e civile che viene dall'uomo stesso.


Comments:
identità di vedute?
http://blog.boschin.it/archive/2006/05/28/4205.aspx
 
Direi proprio di sì! Ma ci avrei giurato.
 
Perché, Signore, hai taciuto?
...
Signore?
...
Hei Signore?
...
Pronto???
...
A Signò me senti?
...
Forse non c'è campo...
 
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