domenica, gennaio 23, 2005

Petizione per la musica nei licei

Ricevo da un amico musicista e pubblico volentieri. Sottoscrivete la petizione. E' importante.

Caro Amico/Collega

Il testo riportato in calce alla presente contiene tutti i dati relativi alla questione in oggetto. Se sei d'accordo col contenuto della mozione, vi invito a firmarla inviando un messaggio all'indirizzo petizione-musica-nei-licei@unipv.it (oppure collegandovi al sito http://spfm.unipv.it/petizione/index.html#firma), a diffonderla con ogni mezzo e a sollecitare il maggior numero possibile di adesioni da parte di musicologi, musicisti, persone di cultura, appassionati.
 
Se lo desiderate, potete consultare lo schema di decreto legislativo contenente le tabelle orarie previste all'indirizzo http://www.istruzione.it/allegati/decreto_secondociclo.pdf

Con cordiali saluti,
Il Presidente dell'ADUIM

prof. Fabrizio Della Seta

Facoltà di Musicologia
Università degli Studi di Pavia
Corso Garibaldi 178
26100 Cremona
tel. 0372 25575
f.dellaseta@unipv.it


PETIZIONE PER L'INSEGNAMENTO DELLA MUSICA NEI LICEI

Lo scorso 14 gennaio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha diffuso uno Schema di decreto legislativo concernente la definizione delle norme generali e dei livelli essenziali di prestazione relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53 con il quale sono definite le caratteristiche del sistema liceale riformato e sono indicate le discipline obbligatorie per ogni tipo di liceo e il monteore di ciascuna di esse.

Per tutti coloro che, a qualsiasi titolo e livello, si occupano di musica e ne hanno a cuore le sorti, tale schema è fonte di totale sconcerto e di enormi preoccupazioni.

Se è vero, infatti, che nel sistema liceale proposto è incluso un apposito Liceo Musicale/Coreutico (né avrebbe potuto essere diversamente, stante la ridefinizione degli studi musicali previsto dalla legge 508/99), è tuttavia altrettanto vero – e sintomatico – che, nonostante il dibattito culturale di questi anni e le ripetute assicurazioni dei vertici del MIUR, l’insegnamento della musica, comunque declinato, non è previsto in nessun altro tipo di liceo, ed è anzi soppresso (o confinato tra le scelte opzionali delle singole sedi, con effetti che di fatto non saranno molto diversi dalla soppressione) anche in quei licei– come il Liceo delle Scienze Umane –che risultano dall’evoluzione di percorsi formativi nei quali l’insegnamento della musica è sempre stato presente.

Se a ciò s’aggiunge il fatto che in tutti i Licei è invece – giustamente – prescritto l’insegnamento di "Arte" (o di "Tecniche della rappresentazione grafica e della comunicazione visiva"), è evidente che la mancata inclusione della musica nell’«asse culturale» di qualsivoglia liceo non discende da considerazioni legate alla caratterizzazione di ciascuno di essi e/o dalla volontà di contenere il monte-ore complessivo, maè una precisa scelta ideologica del ministro, della commissione di esperti e del ‘gruppo di saggi’ che ha lavorato allo schema di decreto.

Tutti costoro, evidentemente, non riconoscono alla musica la dignità di disciplina formativa e negano a essa la valenza culturale che le compete:nel migliore dei casi relegandola alle attività collaterali non essenziali alla maturazione dell’uomo e del cittadino, e nel peggiore sospingendola irrimediabilmente nel limbo dei ‘piacevoli’ passatempi ludico-espressivi. Negano, ancora una volta, alla musica quella dignità culturale e formativa che riconoscono invece alla storia dell’arte (oltre che alla letteratura italiana, alla filosofia, alle discipline scientifiche).

Così facendo – privando gli studenti della possibilità di comprendere nei loro percorsi di studio classici, scientifici, umanistici, artistici, il mondo della musica –, tutti costoro dimostrano, in definitiva, di non avere alcuna idea di cosa sia la musica; di ignorare totalmente quale impatto essa abbia avuto nel dispiegarsi della civiltà; di misconoscerne la forza impressiva ai più diversi livelli della comunicazione artistica e mediatica, e di tenere in nessun conto la parte che essa può – e deve – ancora avere nella formazione culturale di ogni persona e non solamente di coloro che a essa sceglieranno di dedicarsi professionalmente attraverso la frequenza del liceo musicale e dei seguenti studi superiori.

Per questo i sottoindicati firmatari di questo manifesto chiedonoche tale sconsiderata omissione sia rimossa e chel’insegnamento della musica sia inserito entro l’orario obbligatorio di tutti i tipi di liceo per lo meno al pari delle altre discipline artistiche.

Chiedono che almeno nei Licei delle Scienze Umane possa continuare a impartirsi l’insegnamento dello strumento musicale almeno nelle sedi nelle quali esso è attualmente impartito.

Per firmare la petizione invia una e-mail a petizione-musica-nei-licei@unipv.it

indicando nome, cognome, qualifica e città -->

L'elenco dei firmatari sarà aggiornato quotidianamente


Comments:
Ciao Francesco,

leggo spessissimo il tuo blog, e naturalmente approfitto di questo post per farti i complimenti per il tuo sito.

Girerò ad altri amici questa notizia, invitandoli a firmare.

Io nel frattempo già l'ho fatto.

Stefania

P.S. ti invito a dare un'occhio al mio sito: www.planetjazz.it - E' ancora agli "inizi", l'ho messo su un paio di mesi fa, ma credo e spero che possa venire una cosa fatta bene! :-)
 
Ciao Stefania, grazie delle visite e dei complimenti.
Buona fortuna per planetjazz, mi pare un progetto ambizioso e interessante.
Intanto ho pure linkato il tuo blog.
 
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