giovedì, gennaio 20, 2005
L'armata Brancaleone
E' in mattine come questa che si dimostra come questo Paese possa essere ascritto nella lista "paesi del terzo mondo".
Mi spiego.
Arriviamo col solito autobus (che come al solito è in ritardo) al solito passaggio a livello (che come al solito è chiuso). Ma, e qui scatta la magia odierna, oggi l'amato passaggio a livello sembra proprio non volersi aprire. Mentre il nervosismo sale, passa mezz'ora, tre quarti d'ora finchè qualcuno - che nel cellulare aveva il numero della stazione FS di Mestre - dopo una innumerevole serie di telefonate a vuoto, riesce ad avere la notizia che il nostro passaggio a livello è bloccato.
Chiuso naturalmente.
E a quanto mi dicono non è la prima volta che succede. E, visto che oramai la manutenzione è pressochè zero, non mi stupisco neppure.
Morale della storia: con un bel ritardo di un'ora abbondante l'armata Brancaleone dei pendolari mattutini non ha trovato di meglio che farsi a piedi i 6 km che li separavano dal luogo del misfatto ai rispettivi uffici, negozi, aule di scuola ecc... senza che nessuno - ufficialmente - li avesse avvertiti di nulla, senza che nemmeno uno dei sei autobus in coda abbia preso l'iniziativa di percorrere la comoda strada alternativa (che esiste con tanto di cavalcavia), senza che nessuno delle FS si sia degnato di avvisare della situazione o di mandare qualcuno sul posto a verificare e magari a sbloccare le sbarre per consentire il passaggio.
(Da quanto mi ha detto un collega, che ha percorso la stessa strada, due ore e mezza dopo il passaggio a livello era ancora chiuso...)









