martedì, novembre 02, 2004
Su Massimo Marchiori
Massimo Marchiori ha pressapoco la mia età, ha frequentato la mia stessa scuola, è nato e vive nella città dove lavoro. Beh, e allora direte voi? Sconosciuto ai più, Massimo Marchiori è lo studioso italiano che ha contributito maggiormente allo sviluppo del World Wide Web, tanto che nel luglio di quest'anno è stato insignito del premio TR100 della Technology Review che viene assegnato ai migliori 100 ricercatori del mondo. Niente male vero? Attualmente lavora al MIT di Boston ma è anche associato all'Università di Venezia e membro attivo del World Wide Web Consortium.
Tra le cose più eclatanti c'è il fatto che è lui ad aver inventato l'algoritmo che sta alla base del motore di ricerca più famoso del mondo, Google, come più volte confermato dai due inventori Larry Page e Sergey Brin. Ora sta pensando al motore di ricerca di terza generazione che guidi l'utente nella ricerca.
Ho scritto questo post su di lui perché mi piace pensare a Massimo Marchiori - che non conosco di persona - come a qualcuno con cui ho condiviso qualche esperienza di gioventù e che intrapreso una strada di grande impegno, ma che ha mantenuto costante il rapporto con il suo luogo d'origine. E che, pur occupandosi di una cosa per definizione "fredda" (ma qui ci sarebbe da discutere) come la matematica, possiede una grande umanità come si capisce dal suo sito
Tra le cose più eclatanti c'è il fatto che è lui ad aver inventato l'algoritmo che sta alla base del motore di ricerca più famoso del mondo, Google, come più volte confermato dai due inventori Larry Page e Sergey Brin. Ora sta pensando al motore di ricerca di terza generazione che guidi l'utente nella ricerca.
Ho scritto questo post su di lui perché mi piace pensare a Massimo Marchiori - che non conosco di persona - come a qualcuno con cui ho condiviso qualche esperienza di gioventù e che intrapreso una strada di grande impegno, ma che ha mantenuto costante il rapporto con il suo luogo d'origine. E che, pur occupandosi di una cosa per definizione "fredda" (ma qui ci sarebbe da discutere) come la matematica, possiede una grande umanità come si capisce dal suo sito
Comments:
<< Home
E si... hai detto bene! E posso dire con orgoglio che è uno dei docenti del mio Dipartimento di Informatica dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Attualmente tiene il corso di XML, ma tra poco ci lascerà per passare all'Università di Padova. E' un bravissimo professore oltre ad essere una persona eccezionale. In una intervista rilasciata al TG regionale RAI3 ha dichiarato di aver rifiutato occupazioni di “prestigio” presso Microsoft e Google come ricercatore, per dedicarsi ad una ricerca libera, una ricerca che non viene racchiusa in black-box atta ad aumentare solo i fatturati delle multinazionali. Lo ammiro perché oltre a rifiutare tali occupazioni ha preferito restare ricercatore in Italia nonostante le situazioni precarie che ormai degradano il vecchio nome dell'Università Italiana. Proprio oggi (29 Maggio 2006) è stato ad un programma televisivo (quello alla mattina su RAI1, non ricordo il nome) a parlare della ricerca in Italia. Spero che il progetto del nuovo motore di ricerca possa concretizzarsi ... e che tutto rimanga libero così come vuole il pensiero su cui è stata costruita la prima Internet.
Vai Massimo sei tutti noi! (e speriamo che il nome non sia solo tale).
Posta un commento
Vai Massimo sei tutti noi! (e speriamo che il nome non sia solo tale).
<< Home









