di Jazzer 

Nicola Boschetti / Davide Calvi: Signals

Panastudio production 2000


Nicola Boschetti / Davide Calvi: Signals

panastudio
Nicola Boschetti

  1. Well You Needn't (Monk)
  2. Dolphin Dance (Hancock)
  3. My Foolish Heart (Young)
  4. Maiden Voyage (Hancock)
  5. All The Things You Are (Kern)
  6. Simple Blues (Boschetti)
  7. Finestre Volanti (Calvi)
  8. Manha de Carnaval (Bonfa)
  9. Nardis (Davis)
  10. Infant Eyes (Shorter)
  11. Giant Steps (Coltrane)
  12. Solitude (Ellington)

Davide Calvi: pianoforte
Nicola Boschetti: chitarre acustica e elettrica


   Gran bella sorpresa questo CD di Boschetti e Calvi! Davvero meriterebbe di essere maggiormente conosciuto e diffuso tra il vasto pubblico di amanti del jazz... ma andiamo per ordine...
   Per descrivere questo CD voglio partire da quanto è scritto sulla copertina dell'ultima uscita discografica (ad ora) di Enrico Rava e Renato Sellani Le cose inutili, ovvero: "Passare una giornata in studio a incidere degli standards che sono già stati incisi migliaia di volte è, probabilmente, una delle cose più 'inutili' che si possa fare ma è sicuramente una delle più piacevoli". Concordo a pieno, soprattutto se poi il risultato che ne esce è la splendida musica che si trova in quel disco, oppure in questo Signals dove su 12 brani 10 sono appunto degli standard.
   Riproporre dei brani ormai storici e incisi moltissime volte non è certo un'operazione semplice, ma se alla mera riproposizione si sostituisce la voglia di creare qualcosa di nuovo su basi ben consolidate - Jarrett docet - allora l'operazione ha un senso. E ciò è proprio quello che hanno fatto Boschetti e Calvi in questo disco: nello stretto interplay del duo, i due musicisti riducono ai minimi termini il materiale musicale a loro disposizione andando all'essenza dei pezzi e, pur restando fedeli a melodie e struttura, li plasmano secondo le loro sensibilità ed idee per ricreare qualcosa di originale; un'operazione che si può definire come un togliere per creare il nuovo dalla semplicità. E' come rivedere un quadro ben conosciuto ma sotto una diversa luce e con un'angolazione diversa, compresa quella del retro della tela.
   L'atmosfera che si respira nel CD è quella cristallina di una sera estiva dopo il temporale, dove hai ancora sulla pelle la frescura della pioggia dopo il caldo del giorno; un'atmosfera decisamente raccolta creata dal pianismo delicato e avvolgente di Calvi e dalle raffinate chitarre di Boschetti.
   I brani che a mio gusto considero i più belli e più rappresentativi della poetica di questo duo sono: la delicata melodia di My foolish heart dove Boschetti sfoggia un suono acustico di tutto rispetto, Finestre volanti, un brano originale di Calvi, che tiene sospeso l'ascoltatore fino all'attesa conclusione, Manha de carnaval dove è un attimo farsi coinvolgere dalla "saudade" regalata dalla melodia e dalla chitarra, seguita da Nardis di Miles Davis in cui si apprezza il sapiente intreccio dell'eccellente pianoforte perfettamente sostenuto dalla chitarra. Ma i pezzi dove il duo dà il meglio di sé sono i due brani di Hancock Maiden voyage e soprattutto la strepitosa Dolphin dance (da sola vale l'acquisto del CD): in essi davvero l'intesa è perfetta e la resa sonora e musicale coinvolgono l'ascoltare a partire dal puro piano emozionale.
   Un disco che ti spinge a pensare, a calarti nell'ascolto attento, come forse viene implicitamente suggerito dalle linee di Nasca della copertina: partire dal basso, dai sassi per costruire un'opera visibile solo volando in alto. Un disco fresco, pulito ed emozionante.

   Per acquistare il CD: andare all'indirizzo nicolaboschetti.com



|