- GIUGNO 2001 - 

Terence Blanchard: Let's get lost

The songs of Jimmy McHugh

Sony 2001


Terence Blanchard: Let's get lost

terenceblanchard.com

  1. Let's get lost
  2. Too young to go steady
  3. You're a sweetheart
  4. I can't believe that you're in love with me
  5. I'm in the mood for love
  6. Don't blame me
  7. I can't give you anything but love
  8. Exactly like you
  9. Can't get out of this mood
  10. Lost in a fog
  11. On the sunny side of the street

Terence Blanchard: tromba
Edward Simon: pianoforte
Derek Nievergelt: contrabbasso
Eric Harland: batteria
Brice Winston: sax tenore (3-5-8)

Diana Krall: voce (1)
Jane Monheit: voce (2-7)
Dianne Reeves: voce (4-9)
Cassandra Wilson: voce (6-11)


   Devo dire la verità: il motivo per cui ho acquistato questo disco è il fatto che presenta ben quattro vocalists tra le più quotate del panorama jazzistico. Terence Blanchard lo conoscevo poco ma alla fine dell'ascolto si è rivelato essere la sorpresa di questo CD.
   Terence Blanchard ha lavorato molto per il cinema firmando diverse colonne sonore, soprattutto per Spike Lee; ultimamente è ritornato al jazz proponendo degli standards sempre ad alto livello. Blanchard è stato spesso accostato a Wynton Marsalis, sia per evidenti similitudini di suono, sia perché è stato lui a prendere il posto di Marsalis nei Jazz Messengers. Non si può dire che Blanchard possieda la prodigiosa tecnica di Marsalis, o la sua capacità di rilettura dei classici, ma senza dubbio a suo favore gioca il suono fluido, caldo e coinvolgente della sua tromba, assolutamente perfetto per le ballads che sono presentate in questo disco. Blanchard svolge il compito proposto ma lo fa ottimamente e con classe, offrendo dell'ottima musica senza voler a tutti i costi strafare o stravolgere dei bellissimi temi.
   Tutti i pezzi presentati nel CD sono di Jimmy McHugh che, come George Gershwin o Cole Porter, occupa un posto essenziale nella musica popolare americana e dal cui songbook molti jazzisti hanno attinto a piene mani: al quartetto tromba / piano / contrabbasso / batteria si aggiungono alternativamente una delle quattro vocalist e nelle tracce strumentali, eccetto una, il sax tenore.
   Per quanto riguarda le cantanti ognuna ovviamente caratterizza i brani a lei affidati: Diana Krall, impegnata anche al piano, dà un'elettrizzante versione di Let's get lost con la sua inconfondibile calda voce, davvero molto cool, tanto che questo pezzo può essere considerato una delle perle del CD. Per quanto riguarda le altre, tutte offrono il meglio di sè: Jane Monheit quasi lirica in qualche passaggio, Dianne Reeves, sicuramente la voce più potente, e forse anche la più swingante e Cassandra Wilson, la più bluesy, quella che regala più emozioni soprattutto con una particolarissima versione di On the sunny side of the street.
   Da lodare anche i solidi interventi del sax tenore di Brice Winston e gli altri musicisti che sembrano decisamente affiatati; non si limitano ad accompagnare le voci e i solisti, ma si integrano perfettamente a loro dando ai pezzi un grande senso di compattezza sonora, mai opprimente, ma con la giusta leggerezza necessaria nell'affrontare questo genere di brani. Sopra tutti svetta lo splendido timbro della tromba di Blanchard (a proposito: guardate che tromba particolare che sfoggia in copertina...) lirico, morbido ed espressivo capace di guizzi improvvisi, ma davvero splendido nelle lunghe frasi: una per tutte la strumentale Lost in a fog, altra perla, dove il quartetto dà davvero il meglio.
   Un disco onesto, quindi, che forse non introduce grandi novità, ma che si fa amare per l'ottimo livello interpretativo e per l'alta qualità del jazz in esso contenuto.



|