Deposito iniziale per investire nelle opzioni binarie

deposito iniziale

Il problema della corretta gestione del capitale è un interrogativo che si instaura nelle menti dei neofiti fin dal momento in cui devono scegliere quanto denaro investire, inizialmente, nelle opzioni binarie.

In realtà scegliere quale sia l’ammontare del deposito iniziale per investire nelle opzioni binarie è solamente il primo passo per cercare di comprendere come giungere all’ideale money management, individuando quindi come far durare il più a lungo possibile il proprio capitale (e, magari, accrescerlo!) limitando il rischio e l’impatto emozionale.

Cosa è l’andamento laterale e come si utilizza

trading range

Tra gli elementi maggiormente specifici dell’analisi tecnica, l’andamento laterale è certamente uno dei termini più ricorrenti e, forse, più utili per cercare di comprendere quali possano essere i trend assunti da un titolo finanziario.

Per cercare di comprendere cosa sia l’andamento laterale, provate ad osservare un grafico di lungo termine: i movimenti dei prezzi alterneranno periodi di tendenza ribassista a periodi di tendenza rialzista, a periodi in cui i prezzi sembrano oscillare all’interno di una zona, più o meno ampia, con continui incrementi e decrementi. Ebbene, proprio questo tipo di progressione viene chiamato “andamento laterale” o “trading range”.

Media mobile semplice: in che modo si può usare

medie mobili

Qualche giorno fa abbiamo avuto modo di parlare delle medie mobili, andando a definirle come degli strumenti “semplificatori” rispetto agli ordinari tentativi di analisi di quanto avviene sui mercati finanziari.

Continuiamo oggi su questo filone, cercando di comprendere cosa sia la media mobile semplice che – come intuibile – è altresì la forma più basilare di media mobile.

Cosa è la media mobile semplice

Cominciamo con il ricordare come la media mobile semplice sia la media aritmetica di una serie di prezzi all’interno di un determinato periodo di tempo. La media mobile graficamente sarà rappresentata da una linea continua che scorre al di sopra o al di sotto dei prezzi in funzione della tendenza: trattandosi di una media aritmetica tra l’ultimo prezzo e una serie di prezzi precedenti, i suoi movimenti potrebbero essere al di sotto dei prezzi (nel caso di una tendenza rialzista) o al di sopra dei prezzi (nel caso di una tendenza ribassista).

Cosa è la media mobile

medie mobili

Uno dei termini più frequenti nell’analisi tecnica (e, spesso, più ostili per coloro i quali si avvicinano per la prima volta a questo mondo) è quello della media mobile.

Ma cos’ è la media mobile? E in che modo possiamo utilizzare la media mobile per cercare di conseguire a una migliore analisi del momento e, di seguito, per cercare di individuare un comportamento appropriato nel trading?

In linea di massima, possiamo ben definire la media mobile come una sorta di “filtro” dei prezzi.

La media mobile è una “semplificazione” dell’analisi di quanto accade sui mercati, dove le quotazioni spesso hanno un andamento che non è in grado di fornire un’indicazione univoca sull’esito possibile del trend.

Cosa sono i volumi e come integrarli in un grafico

volumi trading

Una volta assunta sufficiente dimestichezza con l’interpretazione dei grafici, e con la scelta della tipologia di grafico preferita, è fondamentale cercare di compiere un piccolo passo in avanti alla scoperta dei “volumi”, e dell’integrazione di questi ultimi con il grafico prescelto.

Ma cosa sono, esattamente, i volumi? E in che modo poterli integrare alla perfezione all’interno del proprio grafico?

Grafico di sola chiusura

grafico sola chiusura

Come tutti i traders più affezionati all’analisi tecnica ben sanno, i grafici rappresentano degli strumenti indispensabili di comprensione dei mercati, e di analisi previsionale di quello che potrebbe accadere nel corso del prossimo futuro.

Cerchiamo oggi di comprendere cosa sia il grafico di sola chiusura, e quali siano le deduzioni ottenibili da quello che è probabilmente il grafico più semplice che possiate mai realizzare!

Cosa è l’RSI?

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L’RSI, o Relative Strenght Index, o Indice di Forza Relativa, è un indice molto noto e utilizzato tra i traders. Ma di cosa si tratta? E perchè potrebbe essere molto utile entrare in confidenza con questo indice se desiderate effettuare una proficua strategia di trading con i futures & co?

Esempio operativo di trailing stop

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Negli ultimi giorni abbiamo parlato approfonditamente di take profit, stop loss e trailing stop. In particolare, sulla chiusura della scorsa settimana ci siamo soffermati sul trailing stop, definendolo come uno strumento piuttosto importante per chi investe nel Forex, poichè permette di “unire” le tradizionali caratteristiche dello stop loss, con una visione più dinamica delle proprie posizioni.

Strategie di trading come guadagnare con il trailing stop

trailing stop

Negli ultimi giorni abbiamo introdotto due concetti fondamentali, in grado di aiutare i traders ad effettuare delle razionali operazioni di investimento sui mercati finanziari: lo stop loss e il take profit. In relazione al take profit, abbiamo altresì anticipato che esiste una particolare strategia che permette di modificare i limiti minimi e massimi di uscita dalle posizioni: il trailing stop. Ma di cosa si tratta?

Take profit, ecco come sfruttarlo al meglio!

take profit

Ieri abbiamo avuto l’occasione di introdurre il concetto di stop loss, uno dei più basilari in capo a coloro i quali si avvicinando al mondo degli investimenti online, e desiderano poter approcciare con razionalità ed efficacia a questo panorama. Al fine di completare tale supporto introduttivo, occupiamoci oggi del take profit, un concetto che – per sommi capi – potrebbe essere considerato quale “opposto” allo stop loss.